Una Torino del futuro è divisa dal Muro, che separa il centro ordinato dalla periferia irregolare. Nel quartiere marginale di Barriera di Milano, la vita è scandita dai codici OTP. Al bar Stella, rifugio degli ultimi e dei disillusi, Bea, cartomante telefonica, trova un telefono abbandonato: appartiene a Nina, adolescente scomparsa. Spinta da un senso di colpa indecifrato e da un legame inaspettato con quella ragazza, Bea inizia a indagare. Ad aiutarla, un piccolo universo di personaggi eccentrici e resistenti: Don Remo, ex prete che lavora a maglia per penitenza, Zio Franco, venditore clandestino di ortaggi e Mei Li, barista cinica e sprezzante. L'indagine si intreccia con le ombre dell'Associazione Adua che, dietro la facciata inclusiva, cela logiche di esclusione sociale. Un gruppo di bambini-sabotatori mette in crisi i cantieri del Muro con azioni geniali e surreali, mentre Bea affronta i propri demoni personali. Il mistero di Nina diventa per lei l'occasione per rompere l'apatia, per scegliere di non girarsi più dall'altra parte.