Rilegato. Il volume racconta la vita di due pittori, padre e figlio, originari di Caprezzo, piccolo paese della Valle Intrasca. Baldassare Verazzi (caprezzo 1819-Lesa 1886) studiò all'Accademia di Brera negli anni dal 1833 al 1842 e ancora nel 1851, quando ebbe come insegnante Francesco Hayez. Nel 1851 vinse il premio Canonica con l'opera "la parabola del Samaritano" e nel 1854 il premio Mylius con "Raffaello Sanzio da Urbino presentato da Bramante al pontefice Giulio II". Dopo i primi lavori emigrò in America Latina,dove si fece conoscere per composizioni storiche e allegoriche, e per ritratti. Alcune opere sono conservate nei musei di Buenos Aires e di Montevideo, all'Accademia di Brera, alla Galleria d'arte moderna di Milano e in raccolte private. L'opera più famosa, "Episodio delle cinque giornate (combattimento al Palazzo Litta), è esposta al Museo del Risorgim,ento di Milano. Severino Verazzi (Meina 175-Savona 1945) fù pittore apprezzato per le sue pitture suggestive e ricche0 di colore. contemporaneamente agli studi classici apprese le prime nozioni di disegno da Francesco Didioni e fu poi allievo di Filippo Carcano. La sua opera più conosciuta, "Primavera", è conservate alla Galleria d'Arte Moderna di Milano.