Manuela è arrivata in Spagna dalla Colombia, insieme a suo figlio Juan Camilo, e ha trovato lavoro a casa di Irene, una giovane stilista che è diventata cieca in seguito a un incidente stradale. Perché Irene ogni giorno attraversa la spiaggia e va a nuotare, da sola, nonostante il pericolo che corre in balia dell'oscurità? Perché Juan Camilo si rifiuta inspiegabilmente di parlare da quando è arrivato in Spagna e comunica solo scrivendo su una lavagna? Forse solamente Irene, che non vede, può intuire il segreto di Juan Camilo, che non parla. Luisa Etxenike offre con delicatezza al lettore altri modi di guardare e ascoltare rendendo la letteratura uno spazio di accoglienza e guarigione. "Attraversare l'acqua" si rivela un romanzo di "spostamenti", dove i personaggi devono superare gli ostacoli che la vita ha posto davanti a loro. Devono lottare, devono trovare, ognuno a modo suo, la strada per lasciarsi il dolore alle spalle.