Sembrerebbe una storia abbastanza ricorrente, quasi ovvia. I soggetti sono un lui, una lei, poi un'altra Lei e direi quasi incidentalmente un altro Lui. Un rapporto che langue a causa dell'implacabile monotonia, artefice principale il "tempo". Quindi compare un altra lei, frasca, spontanea, attraente che da una scossa, quasi fosse un colpo di "Taser" a un rapporto ormai finito. Poi ancora compare un altro lui, che potremmo considerare come un atto dovuto. Fin qui la storia narrata è la nostra! Ma il finale che l'autrice ci riserva è di quelli degni dei migliori "Gialli". Di quelli che lasciano con il fiato mozzato! Una storia/romanzo che riesce a conquistare il lettore sin dalle prime pagine facendogli pensare: Ma quello sono io!