Luca Canali ha esordito come poeta sulla "Fiera Letteraria" di Angioletti e Ungaretti. Durante la Resistenza ha militato per il Partito d'Azione. Iscrittosi al PCI nel 1945, fu radiato nel 1958 con altri intellettuali per la redazione di "Città Aperta", rivista del dissenso. Ha insegnato Letteratura latina nelle Università di Roma e di Pisa. Ha tradotto Virgilio (l'intera opera), Lucrezio, Catullo, Orazio, Tibullo, Properzio, Ovidio, Lucano, Petronio, Stazio, Prudenzio, Petrarca latino. Ha pubblicato poesia, saggistica, narrativa.