La storia di alcuni giovani che in Italia nei burrascosi anni Settanta sperimentano il loro tempo vivendo una fede assoluta negli ideali ed un appassionato impegno intellettuale, che riversano nella militanza politica. Schierati dalla parte "sbagliata", sono coinvolti in prima persona nella violenza di strada di quegli anni sanguinosi, fino all'esperienza del carcere, attraverso un percorso che è esistenziale prima ancora che ideologico. Non è quindi soltanto il racconto dal vivo di quella che si potrebbe considerare la follia di una "gioventù bruciata». È anche quello che un tempo si chiamava romanzo di formazione che ripercorre il loro combattuto, sofferto passaggio dall'adolescenza all'età adulta, diverso da quello vissuto dalla maggioranza dei loro coetanei