Un grande allenatore. Forse il primo ad aver trasformato il gioco del calcio. Ma anche un uomo braccato. Trionfatore nel campionato italiano con Inter e Bologna ma anche uomo deportato a Auschwitz, dalla barbarie nazista. Una storia che Fabio Rocco Oliva racconta magistralmente e che va trasmessa alle nuove generazioni per amore del calcio ma anche, e soprattutto, della libertà. Età di lettura: da 10 anni.