"Amoralia" è una raccolta di epigrammi poetici in cui l'amore viene sottratto al racconto sentimentale e trattato come esperienza morale. I testi, brevi e conclusivi, registrano atti di riconoscimento, separazione e interdizione. Il latino dei titoli e delle formule di cornice introduce distanza e rigore, restituendo all'amore una dimensione di giudizio e di limite.