Un libro-antologia degli scritti sul cinema di Steno, che fin da giovanissimo ne scrive con l'occhio del cronista acuto e dell'epigrammista salace. Accanto a un tesoretto vario e articolato di elzeviri paradossali e rubriche semiserie, c'è poi la presenza di una ventina di articoli godibili e spassosi apparsi su "Il Giornale" di Montanelli, qui per la prima volta riuniti in una silloge imperdibile per tutti i cinefili.