All'origine Delle Grandi Mostre In Italia (1933-1940). Storia Dell'arte E Storio - Toffanello Marcello | Libro Il Rio 09/2017 - HOEPLI.it


home libri books ebook dvd e film top ten sconti 0 Carrello


Torna Indietro

toffanello marcello - all'origine delle grandi mostre in italia (1933-1940). storia dell'arte e storio

ALL'ORIGINE DELLE GRANDI MOSTRE IN ITALIA (1933-1940). STORIA DELL'ARTE E STORIO




Disponibilità: solo 1 copia disponibile, compra subito!

Se ordini entro 1 ora e 41 minuti, consegna garantita in 48 ore lavorative
scegliendo le spedizioni Express


PREZZO
€ 30,00
NICEPRICE
€ 25,50
SCONTO
15%



SPEDIZIONE GRATIS
con corriere veloce per acquisti oltre € 29,00.


Pagabile anche con App18 Bonus Cultura e Carta Docenti


Facebook Twitter Aggiungi commento


Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Editore: IL RIO
Pubblicazione: 09/2017





Trama

Mentre il regime fascista promuoveva trionfali rassegne dei capolavori dell'arte italiana in Europa e negli USA, negli anni Trenta si tennero in Italia una serie di esposizioni che si concentrarono più efficacemente sui singoli artisti e sulle scuole regionali. Curate dai migliori funzionari dei musei civici e nazionali, tali mostre aggiornarono lo stato degli studi e ne favorirono la revisione da parte di una nuova generazione di critici. Nello stesso tempo, esse offrirono a un pubblico mai così vasto la possibilità di vedere un patrimonio artistico disperso momentaneamente ricomposto, talvolta in allestimenti sperimentali che anticiparono gli esiti della museografia del dopoguerra. Per quanto diverse fra loro per spessore scientifico e successo di pubblico, le mostre d'arte antica divennero l'evento principale delle celebrazioni della storia culturale delle città d'Italia, riuscendo a realizzare un proposito più volte espresso dopo l'Unità. Affiancate dalle immancabili manifestazioni di regime, esse costituirono uno dei pilastri di quella "invenzione della tradizione" operata dal fascismo per costruire una moderna cultura di massa.




Note Libraio

Mentre il regime fascista promuoveva trionfali rassegne dei capolavori dell'arte italiana a Londra, Parigi e negli USA, negli anni Trenta si tennero in Italia una serie di esposizioni che si concentrarono più efficacemente sui maggiori artisti e sulle singole scuole regionali. Spesso accompagnate da concisi cataloghi illustrati che riassumevano utilmente lo stato degli studi, queste mostre offrirono ad un vasto pubblico la possibilità di vedere le opere di un patrimonio disperso nuovamente ricomposto secondo criteri facilmente comprensibili, talvolta in allestimenti sperimentali che anticiparono gli esiti della museografia del dopoguerra. Riuscendo finalmente a realizzare un proposito più volte espresso dopo l'Unità, le esposizioni d'arte antica divennero l'evento principale delle celebrazioni della storia culturale delle città d'Italia. Affiancate dalle immancabili manifestazioni di regime, esse costituirono uno dei pilastri di quella "invenzione della tradizione" perseguita dal fascismo per costruire una moderna cultura di massa, fondata sul nesso fra identità locale e nazionale e sullo sviluppo del turismo, interno e dall'estero.







Altre Informazioni

ISBN: 9788885469273
Condizione: Nuovo
Collana: ABITARE PATRIZIO
Formato: Brossura
Pagine Arabe: 242






Utilizziamo i cookie di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la navigazione, per fornire servizi e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione acconsenti all’uso dei cookie.

X