Alexander Calder - Rower A. | Libro Motta Federico 11/2009 - HOEPLI.it


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rower a. - alexander calder

ALEXANDER CALDER Roma, Palazzo delle Esposizioni Roma, 23 ottobre 2009 - 14 febbraio 2010




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Dettagli

Genere:Libro
Lingua: Italiano
Pubblicazione: 11/2009





Trama

Il volume è il catalogo della mostra di Roma (Paòazzo delle Esposizioni, 23 ottobre 2009 - 14 febbraio 2010). La mostra ripercorre l'intera carriera artistica di Calder, partendo dalle prime sperimentazioni degli anni 20, in cui l'artista si diletta a costruire sculture interamente in fil di ferro, fino alla fase di transizione tra il figurativismo e l'astrattismo.




Note Libraio

A 25 anni di distanza dall'ultima esposizione dedicata all'artista americano in Italia, un volume monografico sull'opera di Alexander Calder, uno dei più acclamati e influenti scultori del nostro tempo, la cui illustre carriera ha attraversato tutto il XX secolo. Calder utilizza il suo genio innovativo per cambiare e rivoluzionare profondamente il corso dell'arte moderna, anticipando la performance art di oltre quarant'anni e dando vita, con la prima scultura cinetica, a un genere completamente nuovo. Famoso per il suo nuovo metodo di scolpire: curvando e torcendo un filo di ferro "disegna" figure tridimensionali nello spazio, elementi sospesi, astratti che si muovono e si bilanciano nel cambiare l'armonia (i cosiddetti mobiles). Il primo mobile è realizzato nel 1931 dopo l'incontro con Mondrian: Calder estrae dal quadro le forme, le linee verticali e orizzontali del pittore e le scolpisce, costruendo un sistema di ingranaggi a motore e mettendo così in movimento, una volta per sempre, l'arte astratta. Il progetto espositivo ed editoriale non ha precedenti per forma e dimensioni: la Calder Foundation mette a disposizione infatti l'intera collezione, composta da più di mille opere, dai primi dipinti a olio ai gioielli sino alle sculture di grandi dimensioni, tra le quali sono state selezionate le opere più significative, le quali verranno integrate con altre provenienti dai più prestigiosi musei del mondo, quali il Guggenheim, il MoMA, il Whitney di New York e la National Gallery di Washington.
in ingegneria e dal 1923 al 1926 frequenta la Art Students League di New York. Nel 1925, come freelance per la National Police Gazette, passa due settimane in un circo facendo una serie di schizzi, e proprio in tale periodo prende consistenza il suo affascinato interesse per quel mondo. Sempre nel 1925 realizza la prima scultura, e l'anno successivo diverse figurette umane e animali in filo di ferro e legno. Nel 1926 tiene la prima mostra di dipinti all'Artist's Gallery di New York. Nello stesso anno va a Parigi, dove freA 25 anni di distanza dall'ultima esposizione dedicata all'artista americano in Italia, un volume monografico sull'opera di Alexander Calder, uno dei più acclamati e influenti scultori del nostro tempo, la cui illustre carriera ha attraversato tutto il XX secolo. Calder utilizza il suo genio innovativo per cambiare e rivoluzionare profondamente il corso dell'arte moderna, anticipando la performance art di oltre quarant'anni e dando vita, con la prima scultura cinetica, a un genere completamente nuovo. Famoso per il suo nuovo metodo di scolpire: curvando e torcendo un filo di ferro "disegna" figure tridimensionali nello spazio, elementi sospesi, astratti che si muovono e si bilanciano nel cambiare l'armonia (i cosiddetti mobiles). Il primo mobile è realizzato nel 1931 dopo l'incontro con Mondrian: Calder estrae dal quadro le forme, le linee verticali e orizzontali del pittore e le scolpisce, costruendo un sistema di ingranaggi a motore e mettendo così in movimento, una volta per sempre, l'arte astratta. Il progetto espositivo ed editoriale non ha precedenti per forma e dimensioni: la Calder Foundation mette a disposizione infatti l'intera collezione, composta da più di mille opere, dai primi dipinti a olio ai gioielli sino alle sculture di grandi dimensioni, tra le quali sono state selezionate le opere più significative, le quali verranno integrate con altre provenienti dai più prestigiosi musei del mondo, quali il Guggenheim, il MoMA, il Whitney di New York e la National Gallery di Washington.
in ingegneria e dal 1923 al 1926 frequenta la Art Students League di New York. Nel 1925, come freelance per la National Police Gazette, passa due settimane in un circo facendo una serie di schizzi, e proprio in tale periodo prende consistenza il suo affascinato interesse per quel mondo. Sempre nel 1925 realizza la prima scultura, e l'anno successivo diverse figurette umane e animali in filo di ferro e legno. Nel 1926 tiene la prima mostra di dipinti all'Artist's Gallery di New York. Nello stesso anno va a Parigi, dove freA 25 anni di distanza dall'ultima esposizione dedicata all'artista americano in Italia, un volume monografico sull'opera di Alexander Calder, uno dei più acclamati e influenti scultori del nostro tempo, la cui illustre carriera ha attraversato tutto il XX secolo. Calder utilizza il suo genio innovativo per cambiare e rivoluzionare profondamente il corso dell'arte moderna, anticipando la performance art di oltre quarant'anni e dando vita, con la prima scultura cinetica, a un genere completamente nuovo. Famoso per il suo nuovo metodo di scolpire: curvando e torcendo un filo di ferro "disegna" figure tridimensionali nello spazio, elementi sospesi, astratti che si muovono e si bilanciano nel cambiare l'armonia (i cosiddetti mobiles). Il primo mobile è realizzato nel 1931 dopo l'incontro con Mondrian: Calder estrae dal quadro le forme, le linee verticali e orizzontali del pittore e le scolpisce, costruendo un sistema di ingranaggi a motore e mettendo così in movimento, una volta per sempre, l'arte astratta. Il progetto espositivo ed editoriale non ha precedenti per forma e dimensioni: la Calder Foundation mette a disposizione infatti l'intera collezione, composta da più di mille opere, dai primi dipinti a olio ai gioielli sino alle sculture di grandi dimensioni, tra le quali sono state selezionate le opere più significative, le quali verranno integrate con altre provenienti dai più prestigiosi musei del mondo, quali il Guggenheim, il MoMA, il Whitney di New York e la National Gallery di Washington.
in ingegneria e dal 1923 al 1926 frequenta la Art Students League di New York. Nel 1925, come freelance per la National Police Gazette, passa due settimane in un circo facendo una serie di schizzi, e proprio in tale periodo prende consistenza il suo affascinato interesse per quel mondo. Sempre nel 1925 realizza la prima scultura, e l'anno successivo diverse figurette umane e animali in filo di ferro e legno. Nel 1926 tiene la prima mostra di dipinti all'Artist's Gallery di New York. Nello stesso anno va a Parigi, dove fre







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Altre Informazioni

ISBN:

9788871795980

Condizione: Nuovo
Collana: CATALOGHI DI MOSTRA4
Formato: Libro rilegato
Pagine Arabe: 224






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