Vittorio Brandi Rubiu, come critico d'arte e scrittore, ha saputo misurarsi con le diverse generazioni di artisti che hanno scandito il secolo breve, dall'esplosione delle avanguardie al loro esaurimento insieme agli ideali di trasformazione e progresso che perseguivano. Nel confrontarsi con le diverse evoluzioni artistiche ha sempre fatto riferimento all'eredità intellettuale che Cesare Brandi, suo maestro, gli aveva consegnato. "Diario per pochi" è una selezione dei suoi aforismi dedicati agli aspetti più significativi della sua intensa vita, ricca di incontri, studi e bellezza. Introduzione di Marco Tonelli.