«E sono sazio d'odio, e affamato d'affetto.» Tra parole intrise di dolore e piene di amore: è qui che risiede l'essenza della poesia di Aniello Robustelli, tanto struggente e lacerante quanto ardente e appassionante! Attraverso le due sezioni che dividono la raccolta il poeta intraprende, insieme al lettore, un vero e proprio cammino interiore che percorre il suo rapporto tra sé stesso e l'altro sé, con Vivendo muoio, e il suo rapporto tra sé stesso e l'Amore, con Sognando vivo. È dunque chiara la contrapposizione che rappresenta da un lato l'infelice realtà della vita e dall'altro la felice irrealtà dei sogni, intesi come unici varchi d'illusione in grado di far vivere all'uomo la propria vita al di là dei suoi confini fisici.