Centoquarantacinque storie dell'immaginario folklorico valdese, un esempio di un più vasto repertorio di racconti, tradizioni, credenze, fiabe, spauracchi dei bambini, luoghi e storie della paura, tramandate oralmente durante le serate a "vija" nelle stalle e fedelmente trascritte, mantenendo intatta la vivezza e il ritmo della lingua parlata, per restituire al lettore il gusto della narrazione attraverso i documenti originali, testimoni della ricchezza dell'espressione del fantastico in ambito popolare.