Il giorno dell'indipendenza dichiarata e dell'annuncio di una rivoluzione. Dal 1776 è la festa nazionale degli Stati Uniti: una lunga storia di celebrazioni patriottiche, tensioni politiche e trasformazioni culturali. La Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti compie 250 anni. Un documento rivoluzionario che è diventato il cuore di una religione civile repubblicana, con una liturgia che si è rinnovata e adattata nel corso del tempo. I princìpi affermati non hanno mai smesso di sollecitare interpretazioni multiple: esaltare l'America così com'è, criticarla, o proiettarla come terra promessa del cambiamento. Ripercorrere la lunga storia del 4 luglio come festa nazionale significa misurare la vitalità politica e sociale del paese, le lotte che lo hanno attraversato, il destino delle promesse che lo hanno plasmato. Significa interrogarsi su quanto possa essere duttile e mutevole una democrazia, e anche fragile, quando venga sfidata nelle sue stesse radici.