
Pagabile anche con Carta della Cultura e Carta del Docente
I grandi classici della poesia di tutti i tempi con testo a fronte.
A cura di Maria Grazia Calandrone.
Fabbricare fabbricare fabbricare
Preferisco il rumore del mare
Che dice fabbricare fare e disfare
Fare e disfare è tutto un lavorare
Ecco quello che so fare
(1885-1932), riconosciuto come uno dei maggiori poeti italiani del Novecento, ha condotto un’esistenza particolarmente infelice. Dopo un’infanzia difficile nella natia Marradi, cerca più volte la fuga, in Francia e in Argentina, dedicandosi ai più diversi mestieri, senza tuttavia trascurare la lettura. Dichiarato “pazzo” in età giovanissima, trascorre molta parte della sua vita rinchiuso nei manicomi. Una breve ma intensa storia d’amore lo lega per qualche tempo alla poetessa Sibilla Aleramo. I Canti Orfici sono la sua opera più importante.


Il sito utilizza cookie ed altri strumenti di tracciamento che raccolgono informazioni dal dispositivo dell’utente. Oltre ai cookie tecnici ed analitici aggregati, strettamente necessari per il funzionamento di questo sito web, previo consenso dell’utente possono essere installati cookie di profilazione e marketing e cookie dei social media. Cliccando su “Accetto tutti i cookie” saranno attivate tutte le categorie di cookie. Per accettare solo deterninate categorie di cookie, cliccare invece su “Impostazioni cookie”. Chiudendo il banner o continuando a navigare saranno installati solo cookie tecnici. Per maggiori dettagli, consultare la Cookie Policy.