ISTRUZIONI PER L'USOIl libro si apre con un foglietto illustrativo, come una medicina:
"Trattasi di raccolta di pensieri e parole, ognuno distante dagli altri. Da consumarsi come le patatine, uno alla volta, magari sorseggiando un prosecco."Il prodotto contiene:- Amore
- Sofferenza
- Conflitto
- Malumore
- Affetto
- Libertà
- Confessioni
- Svelamenti
- Religione
- Sesso
- Paura
- Gioia
- Vecchiaia
"Non sono presenti elementi d'intelligenza, se non tracce, ben al di sotto dei limiti consentiti dalla legge."Avvertenze: Se già siete ben forniti di depressione, fatene pure a meno. Evitare in caso di intolleranza. Assumere non più di due o tre pagine al giorno.
COSA TROVERAI- Verità brutali sull'amore — "L'amore è una forma di suicidio intellettuale. Quasi sempre, dopo il suo passaggio, lascia macerie."
- Osservazioni ciniche sulle donne — "Le donne non sanno cosa vogliono, però sanno che vogliono qualcosa." / "Adoro la psiche femminile. Contorta, disperata, ironica, determinata, fragile, possibilista, sensibile all'eccesso."
- Riflessioni sulla morte — Dopo la morte della madre, pensieri sul dolore, sull'assenza, sulla fine. "Adesso che non ci sei più, restano le tue foto che non ho il coraggio di guardare."
- Ironia feroce — "Il sabato sera per me è battaglia navale. Colpito e affondato sul divano." / "Ho iniziato l'anno con una amnesia. Non mi ricordo più come si fa sesso."
- Filosofia da bar — "Non c'è futuro, per questo è così importante, assoluto questo istante." / "Nulla è per sempre e ciò che è oggi, domani sarà già ieri."
- Provocazioni scomode — Pensieri su Dio, sul sesso, sulla vecchiaia, sulla solitudine. Cose che pensi ma non scrivi sui social.
PERCHÉ LEGGERLOPerché
ti riconoscerai in almeno un frammento. Forse in dieci. Forse in troppi.
Perché se sei stanco della retorica, delle frasi fatte, dei libri che ti dicono cosa vuoi sentirti dire —
questo libro ti dirà quello che non vuoi sentire ma che è vero.
Perché Antropoetico scrive come se fosse l'ultima volta. Ogni pensiero è un colpo. Alcuni ti faranno male. Altri ti faranno ridere. Nessuno ti lascerà indifferente.
Perché in un mondo che ti chiede di essere sempre "positivo", sempre "motivato", sempre sorridente —
questo libro ha il coraggio di dire che la vita è complicata, dolorosa, assurda. E va bene così.
LO STILEBreve. Diretto. Spesso violento. A volte poetico. Sempre vero.
Non ci sono capitoli da 50 pagine. Ci sono frammenti di una riga, di tre righe, di un paragrafo. Pensieri che colpiscono e vanno via. Come patatine — ne prendi uno, lo mastichi, passa al prossimo.
Alcuni esempi:
"Ho ucciso il cuore in un aborto emotivo.""La solitudine ha la bellezza dell'oblio. Nessuno è così libero come chi si sente perduto.""Vivo senza un perché, non provo nulla, solo una luce che arrivi in modo storto.""Il colpo di grazia richiede dolcezza e un certo stile.""Maledetta vita, bastarda e puttana, che fai morire quando si vorrebbe vivere."L'AUTOREAntropoetico è uno pseudonimo che significa: tutto ciò che è umano merita di essere scritto. Anche — soprattutto — ciò che è scomodo, imbarazzante, sbagliato.
Scrittore multidisciplinare (romanzi, saggi, poesie) e pittore, ha firmato
La Prigione,
L'anima che aspetta,
Il Moralista Ingiusto,
Non Sono Poesie,
Crisalide,
Tre scimmie,
Prima della Luna,
L'utero del mistero,
Mamma è morta.
In
Pirlare Impasti d'Anima, ha raccolto pensieri scritti senza pensarci troppo — la voce non filtrata di chi ha smesso di recitare.
A CHI È DEDICATOA chi è stanco dei libri che ti dicono come essere felice.
A chi vuole verità, non conforto.
A chi sa ridere di se stesso.
A chi ha il coraggio di guardare in faccia la vita com'è.
A chi pensa troppo, soffre troppo, vive troppo.
A chi vuole leggere qualcosa di vero, anche se fa male.