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Andrea Riccardi ed Edith Bruck si confrontano nel libro Oltre il male, un dialogo che affronta il passato di entrambi, le loro storie personali e il vissuto culturale e religioso così diverso ma anche così vicino che si incontra in un appello condiviso rivolto ai giovani e alla politica. Luca Monticelli, "La Stampa"
Quali sono le cause profonde delle guerre, dell'antisemitismo e di altre forme di annientamento dell'altro? Una scrittrice e uno storico cercano risposte. Massimo Giuliani, "Avvenire"
Edith Bruck, poetessa e scrittrice, ha vissuto sulla propria pelle l'orrore dei lager nazisti. Andrea Riccardi, storico, le guerre le ha studiate e poi le ha conosciute da mediatore per la pace. Diversi per generazione, radici culturali e religiose, entrambi hanno però conosciuto il male. A partire dal racconto delle loro esperienze, prendono avvio in queste pagine riflessioni lucidissime su cosa sia il male, su come possiamo affrontarlo e sulla necessità di non rassegnarci ad esso. Un appello oggi più che mai necessario.
Due modi diversi di testimoniare cosa è il male, con una sensibilità rara, nella costante speranza in una umanità migliore, e nella convinzione che anche nelle stagioni più cupe si debbano e possano trovare delle luci.
Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant'Egidio, è storico del mondo contemporaneo e in particolare del cristianesimo. Per Laterza ha pubblicato: Pio XII(a cura di); Le Chiese di Pio XII (a cura di); Il Vaticano e Mosca 1940-1990; Intransigenza e modernità. La Chiesa cattolica verso il terzo millennio; Islam e Occidente. Riflessioni per la convivenza (con M. Camdessus, J. Daniel e U. Eco); Pio XII e Alcide De Gasperi. Una storia segreta; Convivere; L'inverno più lungo. 1943-44: Pio XII, gli ebrei e i nazisti a Roma; La strage dei cristiani. Mardin, gli armeni e la fine di un mondo; Il cristianesimo al tempo di papa Francesco(a cura di); La Chiesa brucia. Crisi e futuro del cristianesimo;La guerra del silenzio. Pio XII, il nazismo, gli ebrei.
Edith Bruck, di origine ungherese, è nata nel 1931 in una famiglia ebrea. Nel 1944 viene deportata nel ghetto del capoluogo e di lì ad Auschwitz, Dachau, Bergen-Belsen. Sopravvissuta ai lager nazisti, dopo anni di pellegrinaggio approda definitivamente in Italia, adottandone la lingua. Per La nave di Teseo ha pubblicato: La rondine sul termosifone; Ti lascio dormire; Il pane perduto (finalista al premio Strega e vincitore del premio Strega Giovani); Tempi; Andremo in città; Lettera alla madre; Sono Francesco; Signora Auschwitz; Il sogno rapito. Nel 2023 ha vinto il premio Campiello alla carriera. Ha ricevuto le lauree honoris causa in Informazione, editoria e giornalismo (Roma Tre, 2018), Filologia moderna (Macerata, 2019) e Scienze filosofiche (Sassari, 2023).


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