Siamo nella seconda metà del 1800 e George è un giovane professore universitario, un uomo dall’animo gentile e premuroso, che adora passare il tempo in compagnia dell’amica Stefany e della figlia di lei, Alice. La cosa che George ama di più è proprio dedicarsi ad Alice, che ammira e cura come un piccolo fiore prezioso, gli piace ritrarla in bellissime fotografie insieme alle sue amiche, ama rispondere alle sue domande e immaginare il suo futuro, che spera sarà radioso e pieno di gioia.
Tra i suoi studenti, poi, c’è una giovane ragazza innamorata di George, che riuscirà a conquistarlo con la sua sagacia e la sua prontezza di spirito.
Nato e cresciuto a Roma, ove vive e lavora, è sposato e ha un figlio.
Diplomato al liceo Scientifico statale “Marcello Malpighi” e Laureato all’università “La Sapienza” in Ingegneria Chimica.
Appassionato di musica classica, nel cui alveo include i gruppi rock degli anni Settanta.
Strimpella il pianoforte e la chitarra (qui vorrebbe aggiungere tra parentesi che ha un gruppo musicale con i suoi compagni di scuola, ma per decenza non lo farà).
È appassionato di letteratura, arte e storia.
Lavora da trent’anni come ingegnere di processo nella progettazione di impianti petroliferi e petrolchimici. Nella società di progettazione di cui è dipendente ricopre il ruolo di quadro e rspp.
Sport praticati: passeggio e camminata, ma è nelle scale che raggiunge le vette più alte (gli sarebbe piaciuto essere un bravo tennista).
Tifa la stessa squadra del Papa. La domenica ascolta la parola di Dio.
Curiosità: ha un figlio ingegnere, un fratello ingegnere, un nipote ingegnere, un cugino ingegnere, una cugina ingegnere…