In una notte sospesa tra rimpianto e lucidità, Marcello ripercorre la breve e bruciante storia con Lucy — la ragazza che per lui era diventata Minnie, promessa di tenerezza e di salvezza. Tra telefonate, viaggi in treno, baci rubati e silenzi sempre più pesanti, prende forma il ritratto struggente di un sentimento forse mai condiviso fino in fondo.
Minnie è morta è il racconto crudo e autentico di un’illusione amorosa che si sgretola, di due solitudini che si sfiorano senza riuscire davvero a incontrarsi. Con uno stile diretto, intimo e profondamente umano, Valerio Biasion ci accompagna dentro la mente di un giovane che scopre — troppo tardi — quanto possa essere sottile il confine tra ciò che viviamo e ciò che immaginiamo. Un romanzo sulla fragilità dei sentimenti, sulle paure che ci tengono lontani e su quella dolorosa verità che prima o poi tutti incontriamo: non sempre l’amore basta.
Valerio Biasion è nato a Conegliano (Treviso) nel 1976. Nel 1998 si è trasferito a Londra, dove ha vissuto e lavorato per diversi anni, maturando una sensibilità cosmopolita che traspare anche nella sua scrittura. Nel 2004 ha pubblicato il romanzo A pranzo con Betty presso la casa editrice Nuovi Autori di Milano, opera che segna il suo debutto letterario e introduce i temi a lui più cari: il viaggio, la memoria, l’amore.
Autore dalla prosa intima e introspettiva, Biasion racconta con delicatezza il tempo della crescita e delle scelte, intrecciando ricordi, sentimenti e luoghi reali.
Con Cosa prendi in giro conferma la sua vocazione narrativa, fondendo realismo e poesia in una storia ambientata negli anni ’90, dove l’amore diventa scoperta, perdita e destino.