libri scuola books Fumetti ebook dvd top ten sconti 0 Carrello


Torna Indietro
ARGOMENTO:  EBOOKS > BIOGRAFIE

ferdinand gregorovius - lucrezia borgia
Zoom

Lucrezia Borgia




Formato: EPUB
DRM: Nessuna
Dimensioni: 1519 KB

PREZZO
0,99 €




Pagabile anche con Carta della Cultura e Carta del Docente


Facebook Twitter Aggiungi commento


ebook

Compatibilità

Computer
Questo eBook è compatibile con tutti i PC con sistema operativo Windows, Linux, Mac. Per poter leggere il libro digitale è necessario scaricare un programma di e-reading quale ad esempio Calibre.
Android
Questo eBook è compatibile con tutti i dispositivi (Tablet e Smartphone) che utilizzano il sistema operativo Android. Per poter leggere il libro digitale è necessario scaricare un programma di e-reading quale ad esempio Aldiko
eBook Reader
Questo eBook è compatibile con tutti i dispositivi eBook Reader.
iPhone/iPad
Questo eBook è compatibile con tutti i dispositivi come iPhone, iPad, iPod Touch che utilizzano il sistema operativo IOS.
Kindle
Questo eBook non è compatibile con l’eBook Reader di Amazon Kindle. Tuttavia utilizzando il programma gratuito Calibre è possibile convertire il file da ePub a Mobi, il formato proprietario di Amazon, e leggere il libro digitale su Kindle.




Dettagli

Lingua: Italiano
Editore:

Passerino

Pubblicazione: 10/2020





Trama

Lucrezia Borgia (Subiaco, 18 aprile 1480 – Ferrara, 24 giugno 1519) è stata una nobildonna italiana di origini anche spagnole. Figlia illegittima terzogenita di papa Alessandro VI (al secolo Rodrigo Borgia) e di Vannozza Cattanei, fu una delle figure femminili più controverse del Rinascimento italiano.
Fin dagli undici anni fu soggetta alla politica matrimoniale collegata alle ambizioni politiche prima del padre e poi del fratello Cesare Borgia. Quando il padre ascese al soglio pontificio la dette inizialmente in sposa a Giovanni Sforza, ma pochi anni dopo, in seguito all'annullamento del matrimonio, Lucrezia sposò Alfonso d'Aragona, figlio illegittimo di Alfonso II di Napoli. Un ulteriore cambiamento delle alleanze, che avvicinò i Borgia al partito filofrancese, portò all'assassinio di Alfonso, su ordine di Cesare.
Dopo un breve periodo di lutto trascorso a Nepi con il figlio avuto da Alfonso, Lucrezia partecipò attivamente alle trattative per le sue terze nozze, quelle con Alfonso I d'Este, primogenito del duca Ercole I di Ferrara, il quale dovette, pur riluttante, accettarla in sposa.
Alla corte estense Lucrezia fece dimenticare la sua origine di figlia illegittima del papa, i suoi due falliti matrimoni e tutto il suo passato burrascoso; infatti, grazie alla sua bellezza e alla sua intelligenza, si fece ben volere sia dalla nuova famiglia sia dalla popolazione ferrarese.
Perfetta castellana rinascimentale, acquistò la fama di abile politica e accorta diplomatica, tanto che il marito arrivò ad affidarle la conduzione politica e amministrativa del ducato quando doveva assentarsi da Ferrara. Fu anche un'attiva mecenate, accogliendo a corte poeti e umanisti come Ludovico Ariosto, Pietro Bembo, Gian Giorgio Trissino e Ercole Strozzi.
Dal 1512, per le sventure che colpirono lei e la casa ferrarese, Lucrezia iniziò a indossare il cilicio, s'iscrisse al Terz'ordine francescano, si legò ai seguaci di San Bernardino da Siena e di Santa Caterina e fondò il Monte di Pietà di Ferrara per soccorrere i poveri.
Morì nel 1519, a trentanove anni, per complicazioni dovute ad un parto.
La figura di Lucrezia ha assunto diverse sfumature nel corso dei periodi storici. Per una certa storiografia, soprattutto ottocentesca, i Borgia hanno finito per incarnare il simbolo della spietata politica machiavellica e la corruzione sessuale attribuita ai papi rinascimentali. La stessa reputazione di Lucrezia si offuscò in seguito all'accusa di incesto, rivolta da Giovanni Sforza alla famiglia della moglie, a cui si aggiunse in seguito la fama di avvelenatrice, dovuta in particolare alla tragedia omonima di Victor Hugo, musicata in seguito da Gaetano Donizetti: in questo modo la figura di Lucrezia venne associata a quella di femme fatale partecipe dei crimini commessi dalla propria famiglia.

Ferdinand Gregorovius (Neidenburg, 19 gennaio 1821 – Monaco di Baviera, 1º maggio 1891) è stato uno storico e medievista tedesco famoso per i suoi studi sulla Roma medievale. È anche molto noto per i suoi Wanderjahre in Italien ("Pellegrinaggi in Italia"), i resoconti dei suoi viaggi in Italia tra il 1856–1877, in cinque volumi in cui descrive località, curiosità e personaggi d'Italia.

Traduzione a cura di Raffaele Mariano.







Altre Informazioni

ISBN:

9791220211505

Condizione: Nuovo
Formato: EPUB





Cos'è l'ePub

Il formato EPUB è uno standard libero e aperto che è stato sviluppato e pensato specificamente per la produzione di libri digitali. Il grande vantaggio di questo formato è che permette al testo di adattarsi automaticamente allo schermo del dispositivo di lettura, di aumentare o diminuire la dimensione del carattere, personalizzando al massimo l’esperienza di lettura.

Dicono di noi