libri scuola books Fumetti ebook dvd top ten sconti 0 Carrello


Torna Indietro
ARGOMENTO:  EBOOKS > ARTE

quignard pascal - l'odio della musica
Zoom

L'odio della musica

quignard pascal




Formato: EPUB
DRM: Digital watermarking
Dimensioni: 1,78 MB

PREZZO
10,99 €




Pagabile anche con Carta della Cultura e Carta del Docente


Facebook Twitter Aggiungi commento


ebook

Compatibilità

Computer
Questo eBook è compatibile con tutti i PC con sistema operativo Windows, Linux, Mac. Per poter leggere il libro digitale è necessario scaricare un programma di e-reading quale ad esempio Calibre.
Android
Questo eBook è compatibile con tutti i dispositivi (Tablet e Smartphone) che utilizzano il sistema operativo Android. Per poter leggere il libro digitale è necessario scaricare un programma di e-reading quale ad esempio Aldiko
eBook Reader
Questo eBook è compatibile con tutti i dispositivi eBook Reader.
iPhone/iPad
Questo eBook è compatibile con tutti i dispositivi come iPhone, iPad, iPod Touch che utilizzano il sistema operativo IOS.
Kindle
Questo eBook non è compatibile con l’eBook Reader di Amazon Kindle. Tuttavia utilizzando il programma gratuito Calibre è possibile convertire il file da ePub a Mobi, il formato proprietario di Amazon, e leggere il libro digitale su Kindle.




Dettagli

Lingua: Italiano
Editore:

EDT

Pubblicazione: 10/2015





Trama

Il filosofo greco Teofrasto riteneva che il senso che apre più violentemente la porta alle passioni sia la percezione acustica: solo la musica è davvero lacerante per l’animo umano. Per Pascal Quignard il terrore e la musica sono inesorabilmente legati, e in un testo composto da dieci dense e poetiche riflessioni si interroga sulle relazioni che intercorrono tra musica e sofferenza sonora. Sentire è essere toccato a distanza: chi ascolta non è un interlocutore, è una preda che si consegna alla trappola. Ulisse legato all’albero della sua nave è “assalito” dalla melodia: la musica è un amo che afferra le anime e le conduce verso l’inconoscibile primigenio, verso la morte. Ma la musica, in quanto potere, si associa a qualunque altro potere: è intrinsecamente iniqua e asimmetrica. Udito e obbedienza sono intimamente legati, e il fascismo ha saputo fare dell’altoparlante il suo strumento principale per spingere l’uomo verso la distruzione. Come sentire la musica, qualsiasi musica, senza obbedirle? Come “disincantare” l’essere umano? L’espressione “odio della musica” vuole proprio indicare fino a che punto la musica può diventare detestabile per chi l’ha amata di più. Un classico su cui ogni appassionato del mondo sonoro dovrebbe fermarsi a riflettere.




Dicono di noi