Rocca Valentina Di Noto nasce in Sicilia, vivendo da sempre a Niscemi (Cl).
Contornata dalla semplicità di un paese caloroso, tipico degli usi e costumi meridionali, racconta nelle sue opere le emozioni suscitate dai luoghi che ripercorre: un viaggio introspettivo tra ciò che è stato e ciò che è. Una riscoperta dei sentimenti che contrastano il delicato processo di crescita nell'uomo.
Scrivere è sempre un atto di emersione, un esercizio di sguardo.
Il titolo di questa raccolta, Iris Nascim, non è soltanto un accostamento di suoni; è una dichiarazione d'intento. L'Iris è il fiore che sfida il fango per mostrare i suoi colori, è l'arcobaleno che unisce il Cielo alla terra, ed è, soprattutto, quella membrana sottile attraverso la quale il mondo entra in noi e noi usciamo nel mondo. Nascim è l'origine, la nascita di un qualcosa di importante, l'istante preciso in cui il buio si spezza e qualcosa di nuovo comincia a respirare.
In questa raccolta di poesie, l'iride non si limita a osservare la realtà, ma la genera. Ogni verso è un tentativo di catturare quel momento di “nascita della visione”, dove il dolore si trasforma in colore e la fragilità diventa la forza necessaria per fiorire sulle crepe del tempo.
Tra queste righe vi sono i contrasti della vita: la terra arida e la luce improvvisa, il silenzio degli abissi e il grido della rinascita. È un invito a guardare non verso le cose, ma dentro di esse, per scoprire che anche nelle ferite più profonde risiede un germoglio pronto a diventare luce.
Iris Nascim è un input per ritrovare l'origine, quel battito d'ali dopo il lungo inverno, un modo nuovo di affacciarsi al mondo.