In abstracto è un approfondimento sullopera dellillustre ingegno di Giuseppe Terragni nella visione analitica di unaccurata ricerca sullastrazione in architettura. Lastrazione si presenta come paradigma di un percorso verso lessenza, una forma ricercata da Terragni come «limpida, elementare e perfetta» e, per questo, universale. «Questo libro è qualcosa di più che un libro in più su Terragni. È un attento sguardo sullastrazione che oggi è necessaria, imprescindibile. Comprendere, come fa Pireddu in questo bellissimo testo, che unarchitettura astratta, in abstracto, è unarchitettura essenziale, significa comprendere tutto in un colpo solo. Significa comprendere che lastrazione, lungi dallessere freddezza, è ricchezza. La ricchezza della libertà. Comprendere che unarchitettura astratta, in abstracto, si basa sulla verità. E che la bellezza, la ricercata bellezza, è lo splendore della verità. Come insegnò Platone e spiegò SantAgostino. Comprendere che la bellezza, la verità e la libertà sono alla base dellarchitettura significa aver compreso tutto di Terragni». Dalla Prefazione di Alberto Campo Baeza.
Alberto Pireddu, cultore della materia presso la Facoltà di Architettura dellUniversità degli Studi di Firenze, lavora nel campo dellallestimento, della museografia e della progettazione in aree archeologiche. Gli esiti delle sue ricerche sul tema dellastrazione in architettura, sviluppate durante il Master en Diseño Arquitectónico presso lUniversidad de Navarra a Pamplona e il dottorato di ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana presso lUniversità di Firenze, sono stati oggetto di pubblicazioni e presentati in occasione di seminari e conferenze internazionali. Collabora con la redazione di «Firenze Architettura».