
Pagabile anche con Carta della Cultura e Carta del Docente
Viviamo in un mondo pieno di individui e vuoto di soggetti. Se il destino del mondo novecentesco è stato segnato da soggettività significative, oggi assistiamo al loro tramonto. Vale per la soggettività individuale, per la soggettività dei corpi intermedi, per la soggettività dello Stato. Come è potuto accadere? E con quali conseguenze? Massimo Luciani, una delle voci più autorevoli del panorama costituzionalistico italiano, ci aiuta a leggere questo grande cambiamento.
Il mondo di oggi, in particolare il mondo occidentale, registra un appannamento del soggetto. Il processo è stato attivato ed è sorretto da possenti mutazioni sistemiche. La parcellizzazione/precarizzazione del lavoro e l'avvento delle tecnologie digitali hanno indebolito la soggettività individuale; la dissoluzione delle (grandi) ideologie ha indebolito la soggettività dei corpi intermedi; la finanziarizzazione dell'economia e la costituzione di inaudite ricchezze private hanno indebolito la soggettività dello Stato. È un processo che una significativa parte della cultura del Novecento non solo non ha contrastato, ma ha convintamente accompagnato e addirittura irrobustito. Il progressivo svuotamento del mondo, che genera un profondo effetto dis-ordinante, altera il funzionamento complessivo dell'ordinamento giuridico e ostacola la progettualità normativa, erodendo la certezza del diritto. Né una resistenza adeguata viene più dal costituzionalismo, che non sempre ostacola il disordine e cerca di costruire un ordine fondato sulla libertà e sull'eguaglianza. È tempo di aprire un percorso di rigenerazione delle sue gloriose categorie e di recupero della sua capacità di incidere positivamente sulla vita degli esseri umani.
Massimo Luciani, professore emerito della Facoltà giuridica dell'Università di Roma La Sapienza e accademico dei Lincei, è attualmente giudice della Corte costituzionale. È stato presidente dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti. Autore di una vasta produzione scientifica, ha pubblicato, tra l'altro: Il voto e la democrazia (Roma 1991); Articolo 75. Il referendum abrogativo in Commentario della Costituzione (a cura di G. Branca e A. Pizzorusso, Bologna-Roma 2005); Lo sguardo profondo. Leopardi, la politica, l'Italia (Modena 2017); Costituzione italiana: articolo 12 (Roma 2018); Ogni cosa al suo posto. Restaurare l'ordine costituzionale dei poteri(Milano 2023). Per Laterza ha curato Referendum (con M. Volpi, 1992), La democrazia alla fine del secolo (1994) e Riforme elettorali e sistemi di governo(con M. Volpi, 1995).


Il sito utilizza cookie ed altri strumenti di tracciamento che raccolgono informazioni dal dispositivo dell’utente. Oltre ai cookie tecnici ed analitici aggregati, strettamente necessari per il funzionamento di questo sito web, previo consenso dell’utente possono essere installati cookie di profilazione e marketing e cookie dei social media. Cliccando su “Accetto tutti i cookie” saranno attivate tutte le categorie di cookie. Per accettare solo deterninate categorie di cookie, cliccare invece su “Impostazioni cookie”. Chiudendo il banner o continuando a navigare saranno installati solo cookie tecnici. Per maggiori dettagli, consultare la Cookie Policy.