libri scuola books Fumetti ebook dvd top ten sconti 0 Carrello


Torna Indietro
ARGOMENTO:  EBOOKS > HOBBY E LIFESTYLE

cristiano benci - il cruciverba di gavorrano
Zoom

Il cruciverba di Gavorrano




Formato: EPUB
DRM: Nessuna
Dimensioni: 4319 KB

PREZZO
0,99 €




Pagabile anche con Carta della Cultura e Carta del Docente


Facebook Twitter Aggiungi commento


ebook

Compatibilità

Computer
Questo eBook è compatibile con tutti i PC con sistema operativo Windows, Linux, Mac. Per poter leggere il libro digitale è necessario scaricare un programma di e-reading quale ad esempio Calibre.
Android
Questo eBook è compatibile con tutti i dispositivi (Tablet e Smartphone) che utilizzano il sistema operativo Android. Per poter leggere il libro digitale è necessario scaricare un programma di e-reading quale ad esempio Aldiko
eBook Reader
Questo eBook è compatibile con tutti i dispositivi eBook Reader.
iPhone/iPad
Questo eBook è compatibile con tutti i dispositivi come iPhone, iPad, iPod Touch che utilizzano il sistema operativo IOS.
Kindle
Questo eBook non è compatibile con l’eBook Reader di Amazon Kindle. Tuttavia utilizzando il programma gratuito Calibre è possibile convertire il file da ePub a Mobi, il formato proprietario di Amazon, e leggere il libro digitale su Kindle.




Dettagli

Lingua: Italiano
Editore:

Passerino

Pubblicazione: 01/2022





Trama

Il cruciverba di Gavorrano di Cristiano Benci.
Un vero e proprio cruciverba dedicato alla città di Gavorrano

Gavorrano è un comune italiano di 8 364 abitanti della provincia di Grosseto in Toscana. Si trova sul versante settentrionale del Monte d'Alma a est di Scarlino, nel territorio delle Colline Metallifere grossetane e noto per i grandi giacimenti di pirite sfruttati intensamente fino ai primi anni ottanta del XX secolo.

Il territorio di Gavorrano risulta essere frequentato già nel periodo etrusco, come testimoniano i resti di varie necropoli rinvenuti in aree pianeggianti ai piedi di Monte Calvo e risalenti al VII secolo a.C. (Poggio Pelliccia, San Germano, Santa Teresa), probabilmente aree sepolcrali di insediamenti oggi scomparsi e dipendenti dalla città-stato di Vetulonia. Gavorrano è citato per la prima volta in un documento del 1164, quando Federico I concesse al conte Alberto degli Alberti di Mangona di impossessarsi nuovamente del feudo. Il figlio di Alberto IV, Rainaldo Alberti di Mangona, governò Gavorrano fino alla morte, quando poi subentrarono i conti Pannocchieschi d'Elci, a metà del XIII secolo, che sottomisero il borgo prima al Comune di Volterra, e successivamente a quello di Massa Marittima (1320). Durante le lotte tra Massa e Siena, il borgo di Gavorrano finì per essere conquistato dalla città del Palio, anche se per un certo periodo, a partire dal 1379, rimase sotto il controllo della famiglia dei Malavolti. Nel 1465 Gavorrano fu ceduto definitivamente alla Repubblica di Siena e seguì inesorabilmente le sorti dello stato senese, prima di essere annesso al Granducato di Toscana alla metà del XVI secolo. Dopo secoli di spopolamento e anonimato, Gavorrano impose la sua storia a livelli nazionali dopo l'Unità d'Italia, quando nel 1898 fu scoperto da Francesco Alberti un importante giacimento di pirite nei pressi del paese. Gavorrano divenne centro minerario di assoluta importanza, possedendo una delle miniere di pirite più importanti d'Europa, e conobbe un forte incremento demografico negli anni dell'attività estrattiva, oltre che uno sviluppo urbano non indifferente con la nascita di nuovi moderni paesi (Bagno, Filare, Grilli, Potassa). Nel 1960 il territorio di Scarlino e della costa (Puntone, Portiglioni) si staccò da Gavorrano per formare un comune autonomo. Con la chiusura delle miniere nel 1981, fu registrato un significativo calo della popolazione; tuttavia, grazie alla valorizzazione dei vecchi luoghi d'estrazione e la presenza nel territorio comunale di borghi storici di interesse artistico (Caldana, Giuncarico, Ravi), Gavorrano si è riscoperto in tempi recenti importante località turistica della Maremma grossetana.







Altre Informazioni

ISBN:

9791220882026

Condizione: Nuovo
Formato: EPUB





Cos'è l'ePub

Il formato EPUB è uno standard libero e aperto che è stato sviluppato e pensato specificamente per la produzione di libri digitali. Il grande vantaggio di questo formato è che permette al testo di adattarsi automaticamente allo schermo del dispositivo di lettura, di aumentare o diminuire la dimensione del carattere, personalizzando al massimo l’esperienza di lettura.

Dicono di noi