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Da Pietro Badoglio a Rodolfo Graziani
Da Mario Roatta a Ugo Cavallero
La storia mai raccontata dei condottieri del regime
Pietro Badoglio, Ugo Cavallero, Francesco Saverio Grazioli, e ancora Umberto di Savoia, Ettore Bastico e Carlo Favagrossa: chi erano i generali di Mussolini? Come si sono formati e che influenza hanno avuto sulle strategie militari e politiche del Duce? Questo libro ripercorre la carriera dei generali del regime, analizzandone con rigore storico le mosse vincenti, le operazioni riuscite, ma anche gli errori tattici e le cocenti sconfitte. Personaggi come Rodolfo Graziani o Giovanni Messe, figli di una realtà rurale meridionale, sono stati l’esempio di come la prima guerra mondiale abbia mutato l’intero assetto gerarchico degli uomini in divisa, tanto da farli ascendere successivamente ai massimi gradi del Regio esercito. Il fascismo, con la sua spinta di aggregazione interclassista, ha contribuito a un processo già avviato, ereditando l’esperienza della trincea e di una generazione borghese che si sentiva scoraggiata e tradita. Non è quindi un caso se il primo governo Mussolini nobilitò il generalissimo Armando Diaz, facendolo ministro della Guerra. E pure la nomina di Pietro Badoglio quale capo di Stato maggiore generale fu una delle ulteriori mosse di Mussolini per tenere sotto scacco le Forze armate e allo stesso tempo per definire la costruzione di uno Stato totalitario.
Le strategie, le battaglie e le tragiche sconfitte degli uomini del Duce
Tra i personaggi presenti nel libro:
• PIETRO BADOGLIO, DALLA DISFATTA DI CAPORETTO AL COMPLICATO RAPPORTO CON IL DUCE
• UGO CAVALLERO, PIEMONTESE E MONARCHICO DI FERRO, AMBIZIOSISSIMO E AMICO DEI TEDESCHI
• RODOLFO GRAZIANI, UN GENERALE PER IL REGIME
• FEDERICO BAISTROCCHI, FASCISTA DELLA PRIMA ORA
• GIOVANNI MESSE, DA SOLDATO SEMPLICE A MARESCIALLO D’ITALIA
• I NOBILI UMBERTO DI SAVOIA E AMEDEO D’AOSTA
• I GENERALI COSIDDETTI SPAGNOLI ETTORE BASTICO E MARIO ROATTA
• LE EMINENZE GRIGIE CARLO FAVAGROSSA E GIACOMO CARBONI
• I VALOROSI GIUSEPPE TELLERA E GUGLIELMO NASI
Nato a Roma nel 1979, è laureato in Scienze Politiche e in Lettere e Filosofia. Collaboratore dello Stato maggiore dell’esercito, di quello della Difesa, del Museo storico della Guardia di Finanza, dell’Enciclopedia Treccani, dell’Istituto del Nastro Azzurro e di Rai Storia, è studioso di storia militare, politica e diplomatica. È autore di numerosi volumi e saggi, tra cui I soldati ebrei di Mussolini (2008), Il Corpo di spedizione italiano in Anatolia (2010), Arnhem 1944 (2013) e La Guardia di finanza nelle isole italiane dell’Egeo (2014).


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