02/07/2017
Di miotuo10_1
5 stelle su 5
Adriana.
Un testo profondamente sentito dall'autore dove in prima linea vi è lo scontro tra civiltà contrapposte, visioni strutturalmente diverse, irrimediabilmente aliene che si fronteggiano.
All'interno del romanzo appare trionfante l'amore del protagonista per la sua terra, per le sue radici, per i suoi affetti profondi, questo sentimento appare in tutte le sue forme, dirompente, incontrollabile, quell'amore che non conosce confini.
Il protagonista principale del romanzo appare molto lontano dall'eroe classico invincibile,esso è un eroe umano, forte ma irrequieto, un personaggio iperattivo in continua evoluzione, estremamente vulnerabile e sempre in cerca di appoggio e approvazione. Vengono esaltati gli scontri contro i nemici che non sono poi così ben definiti e rappresentano in sostanza differenze della stessa identità umana. Tragedie umane ignorate da alcuni ma che inesorabilmente si consumano in una parte del mondo.
Tutti i personaggi all'interno del testo vivono la loro vita in preda alle passioni. I legami familiari vengono sottolineati come fondamentali e necessari, determinando poi le peculiarità delle vite dei personaggi. I ricordi sono sempre vivi, offuscano la mente e generano sentimenti contrastanti.
Sogno e realtà si mescolano e confondono, fantasmi insieme ad oggetti reali appaiono per poi scomparire. Il sogno visto non come rifugio dalla realtà, ma il sogno dell'inquietudine, piena espressione delle paure e dei timori dell'animo. Vari sono gli argomenti trattati, tutti con dovizia di particolari, lunghe sono le sequenze descrittive in cui si evincono i moti dell'animo di ogni singolo personaggio, delineando così vari profili di uomini.
Uomini strettamente connessi alla loro terra, alla loro cultura, quella cultura che mai abbandona nessuna pagina del testo, una nota che lo contraddistingue in toto. Le scene scorrono in sequenza e con andamento ritmico, senza però non fare delle digressioni sul passato, piena espressione di un magistrale intreccio narrativo. Le microstorie che si susseguono all'interno del testo, ben incastrate tra di loro, ci danno continuamente informazioni sui personaggi.
L'ambientazione è descritta in maniera del tutto minuziosa, i paesaggi, le vie percorse , il mare, tutto viene perfettamente raccontato in una cornice di caldo torrido tipicamente estivo, gli odori, i suoni sembrano quasi percepibili. Un romanzo scritto in uno stile semplice e lineare, chiaro e diretto senza troppi artefici retorici e con l'inserimento di termini dialettali, che vanno ad esaltare maggiormente le radici dei vari personaggi.