Nikolaus Lenau (Csatàd, 1802 - Döbling, 1850), pseudonimo di Nikolaus Franz Niembsch von Strehlenau, studiò a Vienna, passando dalla filosofia al diritto e alla medicina. La sua vita fu breve e burrascosa, costellata da amori infelici e crisi spirituali profonde, che sfociarono nella morte in manicomio avvenuta in giovane età. La sua opera, di cui ricordiamo le raccolte Gedichte (1831) e Neuere Gedichte (1838), il Savonarola (1837) e Gli Albigesi (1842), fu permeata dal romanticismo tipico dell’epoca, interpretato però in chiave fortemente pessimistica; per questa sua caratteristica viene spesso accostato ad autori quali Lord Byron e Giacomo Leopardi.
Alberto Cattoi (Rovereto, 1944) ha studiato a Ca’ Foscari (Venezia), laureandosi con Ladislao Mittner. Grazie a una borsa di studio della Stiftung Freiherr von Stein, ha svolto nel 1970 presso l’Università di Amburgo una attività di ricerca sul naturalismo e l’opera di Johannes Schlaf. Insegnante di Lingua e Letteratura Tedesca per un trentennio presso il Liceo Scientifico Antonelli di Novara, ha studiato a lungo il romanzo del Novecento, indagando in particolare l’opera di Thomas Mann, Hermann Hesse (di cui ha tradotto Ricordo di Hans per Interlinea) e Joseph Roth.
Alberto Cattoi (Rovereto, 1944) ha studiato a Ca’ Foscari (Venezia), laureandosi con Ladislao Mittner. Grazie a una borsa di studio della Stiftung Freiherr von Stein, ha svolto nel 1970 presso l’Università di Amburgo una attività di ricerca sul naturalismo e l’opera di Johannes Schlaf. Insegnante di Lingua e Letteratura Tedesca per un trentennio presso il Liceo Scientifico Antonelli di Novara, ha studiato a lungo il romanzo del Novecento, indagando in particolare l’opera di Thomas Mann, Hermann Hesse (di cui ha tradotto Ricordo di Hans per Interlinea) e Joseph Roth.