
Pagabile anche con Carta della Cultura e Carta del Docente
MIGLIOR LIBRO DELL’ANNO - selezione WASHINGTON POST
“Un libro importante per le donne e per il futuro della società.”
Gloria Steinem
Un invito incoraggiante e liberatorio per tutte le donne ad abbracciare la loro rabbia e a usarla come strumento per realizzarsi e cambiare la propria vita.
Come donne, ci è stato ripetuto per troppo tempo di reprimere la nostra rabbia, e noi l’abbiamo tenuta dentro fino a farci logorare il corpo e la mente. Eppure, ci sono tante ragioni legittime per sentirci arrabbiate. Siamo sottopagate e lavoriamo troppo. Troppo sensibili o non abbastanza. Troppo dimesse o troppo appariscenti. Troppo grasse o troppo magre. Puttane o puritane.
La nostra rabbia non solo è giustificata, ci dice Soraya Chemaly, ma può diventare parte attiva della soluzione. La rabbia è una delle risorse più importanti che abbiamo. Se affrontata in modo consapevole, può diventare forza creativa, può essere uno strumento vitale che ci apre la strada per il cambiamento personale e sociale. Quanti risultati straordinari, infatti, non sarebbero mai stati raggiunti senza il nucleo di rabbia che li ha alimentati?
Con forza, empatia e profondità di analisi, Donne che non si arrabbiano abbastanza, bestseller tradotto in tutto il mondo, ci regala un percorso unico e chiaro per fare della nostra rabbia un’opportunità. Questo sentimento fa parte di noi, e comprenderlo fino in fondo ci darà un grande senso di liberazione e ci connetterà a un intero universo di donne. Ci sentiremo interessate non più a compiacere gli altri, ma a stare bene con noi stesse, capaci di guadagnare la serenità e la felicità che ci meritiamo.
“Necessario e illuminante.”
Washington Post
Soraya Chemaly è una scrittrice e attivista americana il cui lavoro si concentra sul ruolo del genere in politica, religione, cultura e nei media. È direttrice dell’associazione no profit Women’s Media Center Speech Project, e promuove la libertà di espressione e l’impegno civile e politico delle donne. Scrive su numerose testate tra cui Time, The Guardian, The Nation, Huffington Post, The Atlantic.


Il sito utilizza cookie ed altri strumenti di tracciamento che raccolgono informazioni dal dispositivo dell’utente. Oltre ai cookie tecnici ed analitici aggregati, strettamente necessari per il funzionamento di questo sito web, previo consenso dell’utente possono essere installati cookie di profilazione e marketing e cookie dei social media. Cliccando su “Accetto tutti i cookie” saranno attivate tutte le categorie di cookie. Per accettare solo deterninate categorie di cookie, cliccare invece su “Impostazioni cookie”. Chiudendo il banner o continuando a navigare saranno installati solo cookie tecnici. Per maggiori dettagli, consultare la Cookie Policy.