Eva è una guardia carceraria con grandi ideali, che, sinceramente convinta di poter migliorare la vita dei detenuti, si prodiga per loro, assistendoli nella loro educazione e insegnando loro a fare yoga. La sua vita e il suo codice morale cambiano quando l'assassino di suo figlio viene trasferito nel carcere in cui lavora. Chiede quindi di essere trasferita nella sezione in cui il giovane è rinchiuso, nota per essere la più brutale e violenta della prigione.