San Sebastian, anni 1990. Alla giovane agente di polizia Mónica Marín viene chieso di infiltrarsi nella cellula di Donostia dell'ETA, l'organizzazione terrorista basca. Mónica assume l'identità di copertura di Arantxa Berradre per frequentare i circoli e le manifestazioni dei radicali nazionalisti baschi (abertzale), finché le viene chiesto di ospitare nel suo appartamento due membri dell'ETA che stanno pianificando diversi attentati. Da questo momento inizia la missione più difficile per Mónica: informare i suoi superiori mentre vive con due terroristi che, se mai dovessero sospettare di lei, non esiterebbero a ucciderla.