La fama arriva quando, nel primo ventennio del
Novecento, pubblica la raccolta dal titolo
Racconti d’amore, di follia e di morte, che riceve il consenso di pubblico e critica, alla quale si susseguono i successi ottenuti grazie a
I racconti della foresta, che lo stesso autore riadatta in una versione per bambini,
Anaconda, in cui lo scrittore si serve del serpente personificandolo sulla falsa riga dell’essere umano che distrugge e invade la natura, e Gli esiliati, considerata la sua migliore opera.
Le vicende terribili che macchiano la vita dell’autore sono imprescindibili dalla produzione letteraria e dalle sue opere: un esempio tra tutti, il racconto
Il delitto dell’altro.
Drammaturgo, poeta e novelliere, Quiroga viene accomunato al narratore statunitense Edgar Allan Poe, con il quale condivide sia il
genere del racconto che le atmosfere oscure in cui si evolvono complicate e originalissime storie, e allo scrittore britannico di grande fama Rudyard Kipling.