Durante gli anni della seconda guerra mondiale, partecipò attivamente al progetto Manhattan, che portà alla creazione della prima bomba atomica presso il centro di Los Alamos. Grazie ai suoi studi e al suo duro lavoro, ha ricevuto il
premio Nobel per la fisica nel 1938 ed è considerato oggi come uno degli scienziati più brillanti e di maggior rilievo della storia.
Tra il 1924 e il 1925 prende la cattedra di fisica matematica presso l’università di Firenze e realizza un importantissimo saggio composto da quattro sezioni e intitolato
Elettrodinamica, scritto con la maestria e la chiarezza che lo caratterizzavano. Sempre per l’ambito universitario, ma di grandissimo valore, tra le opere di Fermi è possibile leggere
Termodinamica, considerato ancora oggi un testo fondamentale per tutti gli studiosi di fisica.
Coloro che desiderano osservare più da vicino i meccanismi della scienza realizzati da una delle menti più dotate del mondo scientifico mondiale del XX secolo, possono intraprendere la lettura di
Atomi, nuclei, particelle, una raccolta di scritti divulgativi ed espositivi di Enrico Fermi, in cui risulta subito evidente lo stile semplice e straordinario dello scienziato italiano mentre parla dei
temi principali della fisica moderna.