• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Il Mulino
  • Pubblicazione: 11/2002

VIAGGI E AVVENTURE DELLA SERENDIPITY

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26,00 €
TRAMA
"Serendipity": inventato nel 1754 da Horace Walpole, il termine, che sta a indicare quel misto di sagacia e fortuna con il quale si giunge a compiere inintenzionalmente scoperte felici, viene altrettanto ingegnosamente re-inventato negli anni '40 da Merton che lo introduce nelle scienze sociali. Nella serendipity egli scorgeva il modello in grado di rendere conto del dato "imprevisto, anomalo e strategico" nel processo della scoperta scientifica. Queste pagine seguono le peripezie dell'esoterica parola lungo due secoli, ricostruendo il contesto sociale e culturale entro cui fu coniata nel Settecento; il clima d'opinione in cui essa apparve per la prima volta a stampa nell'Ottocento; le variegate risposte che l'incontro col neologismo suscitò; la sua diffusione e riconcettualizzazione, fino alla metà del Novecento, nei diversi circoli di bibliofili, letterati, collezionisti, lessicografi, scienziati della natura e sociologi, e quindi presso il grande pubblico; gli usi ideologici a cui si è prestata. Rimasto inedito dal 1958, questo studio è una cronaca delle peregrinazioni della "parola-e-concetto" dal minuscolo palcoscenico degli arcani alla grande scena dell'uso comune. Ad ancorarlo al presente il sinuoso, e squisitamente mertoniano, excursus autobiografico che chiude il volume.

NOTE LIBRAIO
Serendipity: ingegnosamente inventato nel 1754 da Horace Walpole, il termine, che sta a indicare quel misto di sagacia e fortuna con il quale si giunge a compiere inintenzionalmente scoperte felici, viene altrettanto ingegnosamente re-inventato negli anni '40 da Merton che lo introduce nelle scienze sociali. Questo manoscritto inedito dal 1958 e' ora un grande evento editoriale ed una esperienza di lettura inconsueta e affascinante.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788815063328
  • Collana: COLLEZIONE DI TESTI E DI STUDI
  • Dimensioni: 218 x 35 x 147 mm
  • Formato: Rilegato
  • Pagine Arabe: 488
  • Pagine Romane: XI
  • Traduttore: Bassi M. L.