• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Einaudi
  • Pubblicazione: 11/2015

UOMINI TEDESCHI

18,00 €
17,10 €
AGGIUNGI AL CARRELLO
TRAMA
Lichtenberg, Hölderlin, i fratelli Grimm, Goethe, Kant, Liebig (si, quello dei dadi per il brodo), Brentano, Büchner e un'altra dozzina. Sono il manipolo di intellettuali tedeschi fra Sette e Ottocento scelto da Benjamin per rappresentare, con un'antologia delle loro conversazioni epistolari, il quadro etico, intellettuale e più generalmente antropologico dell'"essere tedeschi". O meglio, di quello che era stato "essere tedeschi". Benjamin pubblicò la prima serie di lettere nel 1931 sulla "Frankfurter Zeitung" quando il nazismo era alle porte. La raccolta in volume usci nel 1936, quando Benjamin era già esule e doveva pubblicare sotto pseudonimo: il senso di contrapposizione di un'altra civiltà tedesca, sobria, appassionata, responsabile rispetto alla retorica e alla violenza del Reich non poteva essere più esplicita.
NOTE EDITORE
Goethe, Hölderlin, i fratelli Grimm e molti altri autori piú o meno noti fra Sette e Ottocento: di tali uomini tedeschi è composta l'armata che Walter Benjamin schiera idealmente contro lo strapotere nazista del 1936. Pubblicata presso un piccolo editore svizzero e firmata con lo pseudonimo di Detlef Holz, quest'antologia commentata di semplici lettere racconta una Germania antropologicamente diversa da quella del suo tempo. Si tratta di lettere private, in cui si parla di lavoro intellettuale, di dubbi, di affetti, di contrasti gestiti con civiltà; missive in cui si scrive laconicamente, piú con serietà che con brillantezza, e in cui spesso si ammira la grandiosità senza inciampare mai nella magniloquenza. In sostanza vi si trova tutto il contrario della retorica nazista che ammorbava la Germania degli anni '30 e che costrinse poco dopo alla fuga e alla morte l'autore. Uomini tedeschi è uno strumento per capire il carattere nazionale tedesco, forse utile ancora oggi. Ma è soprattutto l'opera piú politica e commovente di un gigante del XX secolo.

PREFAZIONE
La Germania non è il nazismo, sembra dire l'autore di Infanzia berlinese pubblicando nel 1936 questa raccolta di lettere di intellettuali tedeschi del passato.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788806222727
  • Collana: LETTURE EINAUDI
  • Dimensioni: 210 x 12 x 135 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 188
  • Pagine Romane: XXVIII