• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: EGEA
  • Pubblicazione: 04/2020

UN FILOSOFO A WALL STREET

29,90 €
TRAMA
La finanza ci circonda: è dentro ogni cosa che facciamo e non possiamo ignorarla. Può far avverare i nostri sogni ma anche costruire incubi. Offre opportunità ma ci espone a rischi. E se la finanza suscita da sempre reazioni forti e contrastanti, la finanziarizzazione del mondo solleva oggi questioni filosofi che profonde. Già Aristotele sosteneva che «il guadagno che proviene dal denaro stesso è tra le forme di guadagno più contrarie alla natura». Eppure l'innovazione finanziaria è stata un fattore indispensabile per l'avanzamento dell'uomo dalla condizione di sussistenza alla prosperità materiale. Sterco del diavolo o grande innovazione umana: comunque la si voglia guardare, il denaro e con esso la finanza è una delle grandi forze che plasmano la contemporaneità. E se da una parte la diffidenza verso di essa pare motivata dalle ricorrenti crisi, dall'altra non si può dimenticare come il complesso sistema di pesi e contrappesi e di fiducia reciproca su cui il sistema finanziario si basa, renda possibili benefici non solo finanziari sempre più grandi. A partire da tali premesse, il libro si interroga sul ruolo delle macchine nella finanza, sulla natura dei mercati finanziari, sulla relazione tra finanza e politica, finanza ed etica, finanza e potere, nella convinzione che oggi più che mai un'indagine filosofica è tra le poche cose sensate che si possano fare sulla e per la finanza.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788823837652
  • Collana: CULTURA E SOCIETA'
  • Dimensioni: 237 x 21 x 153 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 292