• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Fanucci
  • Pubblicazione: 02/2016

UBIK

16,00 €
TRAMA
Glen Runciter comunica con la moglie defunta per avere i suoi consigli dall'aldilà. Joe Chip scompare dal mondo del 1992 e si ritrova nell'America degli anni Trenta. Una trappola mortale ha annientato i migliori precognitivi del sistema solare. È in corso una lotta per scrutare il futuro, in un'impossibile dissoluzione del presente; mondi e tempi diversi fluiscono contemporaneamente, la vita si scambia con la morte. In "Ubik" Philip K. Dick affronta alcuni dei suoi temi più profondi: l'illusione che chiamiamo realtà, la mancanza di un tessuto connettivo e di un principio unificatore al di sotto dell'apparenza delle cose, il mistero di un Dio che tiene i dadi della vita e della morte. Scritto nel 1966 e pubblicato nel 1969, "Ubik" è una delle opere più sconcertanti e riuscite di Philip K. Dick. Per il suo dirompente surrealismo, per l'ironia e la passione con cui analizza la società umana, "Ubik" è un classico di quella letteratura che si spinge a esplorare i paradossi dell'esistenza con le armi della visione e della fantasia, di uno sguardo anarchico, insaziabile e curioso. Introduzione di carlo Pagetti.
NOTE EDITORE
Ubik è un romanzo di Philip K. Dick che unisce fantasia e umorismo nero in una tecnica di dissoluzione della trama e dei personaggi, Joe e Chip. Un'atmosfera quasi allucinogena infatti pervade tutto il libro che procede su due piani diversi di realtà, uno dei quali in continua evoluzione. "Io sono Ubik. Prima che l'universo fosse, io ero. Ho creato i soli. Ho creato i mondi. Ho creato le forme di vita e i luoghi che esse abitano: io le muovo nel luogo che più mi aggrada. Vanno dove dico io, fanno ciò che io comando. Io sono il verbo e il mio nome non è mai pronunciato, il nome che nessuno conosce. Mi chiamo Ubik, ma non è il mio nome. Io sono e sarò in eterno."

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788834730317
  • Collana: NUMERI UNO
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 225
  • Traduttore: Prezzavento P.