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DISPONIBILITÀ IMMEDIATA
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Libro
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- Genere: Libro
- Lingua: Italiano
- Editore: Castelvecchi
- Pubblicazione: 04/2015
TRA DIO E IL MONDO
bonhoeffer dietrich
9,00 €
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TRAMA
Nell'estate del 1932, a pochi mesi dall'ascesa al potere di Hitler, il ventiseienne Dietrich Bonhoeffer tiene un corso universitario sull'essenza della Chiesa. Sviluppate dal punto di vista della teologia protestante, le riflessioni di Bonhoeffer si concentrano sul rapporto tra l'istituzione ecclesiastica, espressione di Dio nel mondo, e la società che la circonda. Con un'analisi lucida e schietta, il giovane teologo riconosce le difficoltà della Chiesa di rappresentare adeguatamente nel mondo la realtà divina, indicando allo stesso tempo la necessità di continuare a trasmettere ai fedeli il significato dell'appartenenza a una comunità spirituale. Per non perdere il contatto con il mondo, in cui è storicamente collocata, la Chiesa deve recuperare l'autenticità e la passione delle origini, deve cioè ritornare ad essere il "luogo" di Dio in Terra. La presente edizione è arricchita da due lettere inedite scritte nel 1936 dal seminario clandestino di Finkenwalde, in cui Bonhoeffer prosegue la sua riflessione sulla vera natura dell'istituto ecclesiastico.NOTE EDITORE
Nel 1932, il giovane Dietrich Bonhoeffer, allora ventiseienne, tenne un corso universitario sull'essenza della Chiesa. Sviluppate dal punto di vista della teologia protestante, le riflessioni di Bonhoeffer si concentrano sul rapporto tra l'istituzione ecclesiastica, espressione di Dio nel mondo, e la società che la circonda. «C'è ancora bisogno della Chiesa?», «Che cos'è la Chiesa come rivelazione del divino?»: queste sono alcune delle domande cui Bonhoeffer cerca di dare risposta, senza rifugiarsi nelle difese della dottrina né appellandosi a una presunta superiorità della religione rivelata. Al contrario, egli analizza con lucidità e trasparenza le difficoltà che ha la Chiesa di rappresentare adeguatamente nel mondo la realtà divina, indicando allo stesso tempo la necessità di continuare a trasmettere ai fedeli il significato dell'appartenenza a una comunità spirituale. Per non perdere il contatto con il mondo, in cui è storicamente collocata, la Chiesa deve recuperare l'autenticità e la passione delle origini, deve cioè ritornare ad essere il «luogo» di Dio in terra. La presente edizione è arricchita da due lettere inedite, in cui Bonhoeffer prosegue la sua riflessione sulla vera natura dell'istituto ecclesiastico.PREFAZIONE
«È stato forse il più grande teologo del Novecento, chiaroveggente e profeta» Enzo BianchiAUTORE
DIETRICH BONHOEFFER (Breslavia, 1906 – Flossenburg, 1945) Figlio di un professore di Psichiatria e Neurologia, frequenta le Università di Tubinga e Berlino, dove si laurea nel 1927 con una tesi di argomento ec - clesiologico. Dopo un primo periodo di vicariato a Barcellona, torna in Germania per occuparsi di teologia e nel 1930 ottiene l'abilitazione. Presi gli ordini nel 1931, esercita come libero docente e inizia un'aperta opposizione al regime nazista. Nel 1936 viene privato del diritto di insegnamento. Dal 1935 dirige il seminario clandestino di Finkenwalde, nel - l'attuale Polonia, chiuso dalla Gestapo nel 1937. Nel 1938 ha i primi contatti con la Resistenza e nel 1940 è vicino a un gruppo che organizza un complotto ai danni del Führer. Arrestato a Berlino nel 1943, rimane per due anni nel campo di con centramento di Flos - senburg, finché nell'aprile del 1945 viene con dannato a morte per ordine esplicito di Hitler. Tra le sue opere maggiori ricordiamo Sanctorum Com munio (1930), Atto e essere (1931), Etica e Re sistenza e resa, en trambi pubblicati postumi.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788869440762
- Collana: ETCETERA
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 63
- Traduttore: Zippel N.