Stranieri all'ombra del duce

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37,99 €
TRAMA
Nel ventennio fra le due guerre mondiali, mentre nazionalismi, dittature e protezionismo si affermavano in ogni angolo d’Europa, l’Italia fascista divenne il più importante consumatore di traduzioni al mondo. Il volume raccoglie i contributi di una ventina di studiosi che hanno indagato da diverse prospettive le reti dei trasferimenti culturali tra Italia, Europa e Stati Uniti nell’entre-deux-guerres, per riflettere sulle connessioni fra traduzioni, nazionalismo e internazionalismo. Punto di osservazione è la città di Milano, che proprio in quel periodo si andava trasformando nella principale fucina editoriale della penisola.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788891793720
  • Collana: Studi e ricerche di storia dell'editoria - diretta da A. Gigli Marchetti
  • Formato: PDF
  • Pagine Arabe: 346