• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Elliot
  • Pubblicazione: 10/2014

STORIELLE

8,50 €
TRAMA
A duecento anni dalla morte del marchese de Sade è veramente il caso di affermare, come sosteneva lui stesso: "Non è il mio modo di pensare che ha fatto la mia rovina, ma il modo di pensare degli altri". Le Storielle, vere e divertenti perle, poco conosciute e ancor meno lette, sono state dimenticate per lungo tempo, certo anche in rapporto alle vicende biografiche dell'autore, famoso più per la sua empietà, oscenità e perversione che per il suo reale valore letterario. Questa scia di scandalo ancora l'accompagna, ma negli ultimi anni, finalmente, il marchese de Sade ha avuto approfondimenti critici importanti. I suoi scritti sono diventati luogo di incontro e scontro tra psicanalisti e semiologi, tra sociologi e studiosi di morale, tra puristi e innovatori dello stile. Per Sade, assurto a prototipo della letteratura licenziosa e trasgressiva, si è sempre dimenticata la zona "leggera" della quale questi microracconti fanno parte. Le Storielle sono autentiche sassate contro l'ipocrisia, sferzate poetiche contro il moralismo che si trasformano in maschere, che fanno sobbalzare il lettore per sagacia e per improvvise illuminazioni. Questi dagherrotipi in parole sono come le ciliegie, uno tira l'altro, e lasciano in bocca un retrogusto di godibilità e in testa una spassosa leggerezza.
NOTE EDITORE
Aduecento anni dalla morte di de Sade è veramente il caso di affermare, come sosteneva lui stesso: "Non è il mio modo di pensare che ha fatto la mia rovina, ma il modo di pensare degli altri". Le Storielle, vere e divertenti perle, poco conosciute e ancor meno lette, sono state dimenticate per lungo tempo, certo anche in rapporto alle vicende biografiche dell'autore, famoso più per la sua empietà, oscenità, perversione, che per il suo reale valore letterario. Questa scia di scandalo ancora l'accompagna, ma negli ultimi anni, finalmente, il marchese de Sade ha avuto approfondimenti critici importanti. I suoi scritti sono diventati luogo di incontro e scontro tra psicanalisti e semiologi, tra sociologi e studiosi di morale, tra puristi e innovatori dello stile. Per de Sade, assurto a essere il prototipo della letteratura licenziosa e trasgressiva, si è sempre dimenticata la zona "leggera" della quale questi microracconti fanno parte. Le Storielle sono vere e proprie sassate contro l'ipocrisia, autentiche sferzate poetiche contro il moralismo, che si trasformano in maschere, che fanno sobbalzare il lettore per sagacia e per improvvise illuminazioni. Questi "dagherrotipi" in parole sono come le ciliegie, uno tira l'altro, e lasciano in bocca un retrogusto di godibilità e in testa una spassosa leggerezza.

PREFAZIONE
«De Sade è lo spirito più libero mai esistito» GUILLAME APOLLINAIRE «Il marchese de Sade è un pornografo morale» ANGELA CARTER «Sade è scrittore di solitudine: gli uomini lo disturbano, non sopporta, di presenza, che la propria» LUIGI BÀCCOLO

AUTORE
DONATIEN-ALPHONSE-FRANÇOIS DE SADE Nato il 2 giugno del 1740 da famiglia aristocratica (il padre era discendente di Laura de Noves – la "Laura" di Petrarca –, la madre era la nipote di Richelieu), fu saggista, poeta, drammaturgo, filosofo, scrittore e politico rivoluzionario. Scrisse molte delle sue opere durante gli anni che trascorse in carcere e in manicomio per le accuse di condotta immorale, libertinaggio e produzione di materiale pornografico. Morì a CharentonSaintMaurice il 2 dicembre del 1814.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788861925991
  • Collana: LAMPI'
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 61
  • Traduttore: Borgese M.