• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Einaudi
  • Pubblicazione: 10/2015

STORIE AL MURO

85,00 €
TRAMA
"Fino a pochi decenni fa dell'esistenza delle 'camerae Lanzaloti' avevamo solo notizie indirette. Gli inventari del Palazzo di Piazza di Ferrara citano una 'chamera de Lanziloto' che fu occupata, attorno al 1436, da Margherita Gonzaga, la giovane moglie di Leonello d'Este; e una 'camera de Gienevere' con dizione polarizzata dunque sul secondo membro della celebre coppia di amanti - si trovava anche nel castello di Sigismondo Malatesta a Rimini. Per venire infine al caso più clamoroso, nel 1391 Agnese Visconti, figlia di Bernabò e prima moglie di Francesco Gonzaga, era stata decapitata al termine di un processo in cui, non si può dire quanto pretestuosamente, l'accusa aveva calcato la mano sui suoi presunti adulteri, il cui teatro sarebbe stata la stessa stanza nuziale del palazzo di Mantova, designata però dalle carte processuali con l'etichetta di 'camera Lanzaloti'. Si tratta di un'indicazione che sembra meno verosimilmente attribuibile a un intento di precisione istruttoria che non a una qualche malizia della corte giudicante, se si considera che la storia degli amori di Ginevra e Lancillotto continuava ancora a rappresentare, sullo scorcio del XIV secolo, e dunque un buon secolo dopo il notissimo e truce scandalo riminese che tanto colpì Dante, uno degli esempi più famosi di tradimento coniugale. Da non molto, invece, un fortunato ritrovamento ha permesso di ricostruire nel suo aspetto e nelle sue reali dimensioni una di queste camere dipinte... "
NOTE EDITORE
Un saggio che affronta un particolare tipo di espressione artistica medievale: l'insieme dei prodotti figurativi derivati da testi letterari – profani, quanto a tematica, e volgari, quanto a veicolo linguistico impiegato (sono in gioco le grandi lingue letterarie del Medioevo, dal francese al provenzale, dal mediotedesco alle diverse varietà dell'italiano) –, che costituisce una vera e propria letteratura parallela, una "letteratura di testi iconici" altrettanto varia e articolata della letteratura formata dai corrispondenti testi scritti. Non poche delle opere esaminate – dal trittico di Ambrogio Lorenzetti con la Madonna in trono fra le sante Maria Maddalena e Dorotea ai rilievi scultorei della facciata della chiesa veronese di San Zeno, dagli affreschi mantovani del Pisanello a quelli della Sala Baronale della Manta – sono anche dei capolavori o comunque delle importanti testimonianze dell'arte del loro tempo.

PREFAZIONE
Nel Medioevo, proprio la pluralità e, non di rado, la collisione dei significati sono da considerare fra i tratti piú caratteristici delle ri-creazioni figurative di temi letterari, e costituiscono anzi una delle principali ragioni del loro fascino: l'autrice ricostruisce la complessa rete di input culturali e di significati che sta dietro ciascun prodotto figurativo di questo tipo.

AUTORE
Maria Luisa Meneghetti insegna Filologia romanza nell'Università di Milano. Ha pubblicato, tra l'altro, Il romanzo (il Mulino, Bologna 1988), Il pubblico dei trovatori (Einaudi, Torino 1992), Le origini delle letterature medievali romanze (Laterza, Roma-Bari 2007) e Il romanzo nel Medioevo. Francia, Spagna, Italia (il Mulino, Bologna 2010).

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788806167592
  • Collana: BIBLIOTECA EINAUDI
  • Formato: Libro rilegato
  • Pagine Arabe: 461
  • Pagine Romane: XXIII