-
DISPONIBILITÀ IMMEDIATA
{{/disponibilitaBox}}
-
{{speseGratisLibroBox}}
{{/noEbook}}
{{^noEbook}}
-
Libro
-
15,00 €
{{{disponibilita}}}
TRAMA
"William Stoner ha una vita che sembra essere assai piatta e desolata. Non si allontana mai per più di centocinquanta chilometri da Booneville, il piccolo paese rurale in cui è nato, mantiene lo stesso lavoro per tutta la vita, per quasi quarant'anni è infelicemente sposato alla stessa donna, ha sporadici contatti con l'amata figlia e per i suoi genitori è un estraneo, per sua ammissione ha soltanto due amici, uno dei quali morto in gioventù. Non sembra materia troppo promettente per un romanzo e tuttavia, in qualche modo, quasi miracoloso, John Williams fa della vita di William Stoner una storia appassionante, profonda e straziante. Come riesce l'autore in questo miracolo letterario? A oggi ho letto 'Stoner' tre volte e non sono del tutto certo di averne colto il segreto, ma alcuni aspetti del libro mi sono apparsi chiari. E la verità è che si possono scrivere dei pessimi romanzi su delle vite emozionanti e che la vita più silenziosa, se esaminata con affetto, compassione e grande cura, può fruttare una straordinaria messe letteraria. È il caso che abbiamo davanti." (Dalla postfazione di Peter Cameron)NOTE EDITORE
Stoner è il racconto della vita di un uomo tra gli anni Dieci e gli anni Cinquanta del Novecento: William Stoner, figlio di contadini, che si affranca quasi suo malgrado dal destino di massacrante lavoro nei campi che lo attende, coltiva la passione per gli studi letterari e diventa docente universitario. Si sposa, ha una figlia, affronta varie vicissitudini professionali e sentimentali, si ammala, muore. È un eroe della normalità che negli ingranaggi di una vita minima riesce ad attingere il senso del lavoro, dell'amore, della passione che dà forma a un'esistenza.PREFAZIONE
10 milioni di copie vendute nel mondo in 35 paesi Il caso letterario internazionale degli ultimi anni "Questo è semplicemente un romanzo che parla di un ragazzo che va all'università e diventa un professore. Eppure è una delle cose più affascinanti che potrete leggere." Tom Hanks "John Williams è uno di quegli scrittori che non puoi fare a meno di consigliare perché hai la certezza che farai felice il tuo prossimo." Niccolò Ammaniti "Stoner parla di resistenza ed è tra i migliori romanzi per tempi incerti che mi sia capitato di leggere. E questo, il nostro, è un tempo incerto." Paolo Giordano "Una scoperta meravigliosa per tutti gli amanti della letteratura." Ian McEwan "Uno dei più grandi e insospettabili romanzi americani del XX secolo." Bret Easton EllisAUTORE
John Williams (1922-1994) è nato e cresciuto in Texas. Nonostante il talento nella scrittura e nella recitazione, fu espulso da un college locale durante il primo anno. Entrò nell'esercito con riluttanza, unendosi all'Army Air Corps, e riuscì a scrivere una bozza del suo primo romanzo nel corso della sua permanenza nelle sue file. Una volta tornato a casa, trovò un piccolo editore che pubblicò il romanzo e si iscrisse all'Università di Denver, dove si laureò e dove fece ritorno in qualità di insegnate nel 1954. Restò nel corpo docenti del programma di scrittura creativa fino alla pensione, nel 1985. In quegli anni curò un'antologia sulla poesia del Rinascimento inglese e pubblicò due volumi di poesie e tre romanzi: Butcher's Crossing, Stoner e Augustus col quale vinse il National Book Award.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788893250627
- Collana: LE STRADE
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 332
- Traduttore: Tummolini S.