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Libro
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SATTA, IL CAPOLAVORO INFINITO
pischedda bruno
20,00 €
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TRAMA
Il 25 luglio 1970, alle sei del pomeriggio, il giurista Salvatore Satta sale le scale della sua villetta a Fregene e avvia la stesura di un romanzo tra i più formidabili e angosciosi del nostro secondo Novecento. Si ambienta a Nuoro e, come fosse un racconto gotico o del terrore, contempla una lunga processione di defunti. A richiamarli in vita provvede una voce potente. Dell'autore e delle sue opere a carattere letterario si parlava da anni positivamente, anche se mancava ancora una definitiva consacrazione. Proprio questo è l'obiettivo conseguito da Pischedda, che di Satta ci restituisce d'altronde due diversi e convergenti profili: l'uomo di parte, lo studioso del diritto, il polemista, in lotta accanita contro il proprio tempo, e il narratore che in vecchiaia è capace di ricordare a ciascuno il mistero inevaso della condizione umana.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788843099948
- Collana: LINGUE E LETTERATURE CAROCCI
- Dimensioni: 225 x 13 x 152 mm
- Pagine Arabe: 187