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Libro
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PROFESSIONE PITTORE. IL CASO BOLOGNA TRA CINQUE E SEICENTO
morselli raffaella
35,00 €
29,75 €
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TRAMA
La professione di pittore nella Bologna tra Cinque e Seicento - l'età d'oro della creatività degli artisti felsinei, dai Carracci a Guido Reni, da Francesco Albani a Guercino - è normata da una corporazione che ne determina il ruolo e la produttività. Attraverso documenti editi e inediti, fonti a stampa, pale d'altare e quadri da galleria e da stanza, il libro delinea i meccanismi interni della società dei pittori, analizzando e valutando il censo degli artisti, la loro carriera, i loro guadagni, gli investimenti, le proprietà, gli strumenti della professione e, ovviamente, l'economia invisibile delle pittrici, quali Lavinia Fontana e Elisabetta Sirani. Bologna è, infatti, una città che si distingue dagli altri centri di produzione e commercializzazione di opere d'arte per una sorta di autarchia culturale che garantisce agli artisti di riconoscersi in un sistema economico che cresce, si afferma e offre a tutti una nicchia di mercato più o meno redditizia.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788829716005
- Collana: SAGGI
- Dimensioni: 144 x 36 x 210 mm
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 384