• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Rubbettino
  • Pubblicazione: 11/2017

POLPO IMMONDO. TABU' ALIMENTARI NEL MONDO ANTICO

13,00 €
TRAMA
In alcune comunità religiose del mondo antico, il divieto di mangiare polpi era parte di una struttura di pensiero che si esprimeva per coppie d'opposti: sacro e profano, mondo e immondo, puro e impuro, lecito e illecito. I cibi erano consentiti o proibiti non perché influenzassero la salute di corpo e anima ma perché si avvertiva il bisogno di ordinare il mondo. L'octopus, oltre ad incarnare vizi e difetti degli uomini, era considerato un mostro votato al male e all'annientamento. Le narrazioni su polpi maestosi, orrendi e famelici erano funzionali alla società: rafforzavano la fede, rinsaldavano la coesione sociale e dettavano regole a cui tutti dovevano sottomettersi. Kraken, piovre e cefalopodi giganteschi rappresentavano la fase primordiale, mai superata e dominata dagli istinti bestiali, nella quale gli uomini, per mancanza di regole, potevano precipitare in qualsiasi momento.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788849852028
  • Collana: VARIA
  • Dimensioni: 225 x 13 x 145 mm
  • Formato: Brossura
  • Pagine Arabe: 159


COMMENTI
26/03/2018 di renata.quartini L'argomento è originale e interessante, peccato che sia trattato in modo prolisso e talvolta ripetitivo