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Libro
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PICCOLISSIMO COMPIANTO ALL'INCOMPIUTO
carrozzo marthia
15,00 €
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TRAMA
Che è sempre per amore, che Achille sceglie e che sbaglia: di Deidamia, di Briseide, di Patroclo. E sempre per amore, è vittima sacrificale: di Teti, di Agamennone, di Paride. Ma è ancora per amore che, in fine, mi sconcerta, sbaragliando ogni cardine di senso nel corpo a corpo unico che lo riconsegna ai miei occhi come solo dopo un'intera guerra, come solo dopo un intero amore: trasformato.NOTE EDITORE
Piccolissimo compianto all'incompiuto è un poemetto che prova a delineare l'incompiuto per antonomasia: Achille. Ma un Achille altro, assente, come assente è la memoria che spesso abbiamo degli incontri destinali, di tutte quelle volte che sarebbe potuto essere e che invece non è stato, per esigenza sociale, per ruolo, per il nostro doverci condurre da eroi. In questi versi, Achille non è più l'eroe la cui ira funesta avrebbe portato numerosi lutti agli Achei, bensì l'uomo, restituito a una fragilità imprescindibile attraverso i sette monologhi in poesia, vivificati nelle riscritture del mito, che ripropongono gli incontri cardine della sua vita: quello con la madre Teti, il comandante Agamennone, la schiava Briseide e l'amata Deidamia, con Patroclo, amico fidato, e poi con Paride che gli avrebbe inflitto la ferita mortale; infine, con Pentesilea, a ricordarne l'umano, la vulnerabilità malcelata e benedetta che avrebbe potuto fare di Achille un uomo altro, se solo avesse potuto, se solo si fosse potuto sottrarre a quel nome.PREFAZIONE
Cd - voce: Marthia Carrozzo - musiche originali: Samantha BertoldiAUTORE
MARTHIA CARROZZO, poetessa d'origine salentina, vive a Firenze. È attrice e autrice di testi per la musica e per il teatro. La sua formazione teatrale la induce, sin dagli esordi, a una ricerca poetica personale che si propone di restituire la parola al corpo tutto, farla risuonare in esso, in ogni verso, sino a fare dei suoi testi quasi spartiti di fiato e voce. Si occupa di riscritture di miti, restituiti e riattualizzati in chiave contemporanea. Il suo ultimo lavoro di teatro-poesia è Calicanthùse, da una sua riscrittura in versi di Jean Genet su Sabra e Chatila, con le musiche di Rocco Nigro e la partecipazione di Nabil Salameh dei Radiodervish. È presente in diverse antologie, tra cui 7gates. XIV Biennal of young artists from Europe and the Mediterranean Catalogue (Mondadori Electa 2009) e Rosso, tra erotismo e santità (a cura di Vanni Schiavoni, LietoColle 2010). Del 2007 la sua prima silloge, Utero di Luna (Besa, con prefazione di Alda Merini). Seguono nel 2009 Pelle alla Pelle, dimore di mare e solo sensi (LietoColle, con prefazione di Gabriella Rusticali) e nel 2012 il poemetto Di bellezza non si pecca eppure. Trilogia di Idrusa (Kurumuny, con prefazione di Lello Voce). Nel 2012 è vincitrice della 19a edizione del Premio Nazionale di Poesia Inedita "Ossi di Seppia". Ha rappresentato l'Italia al 2nd. Sa?d?µ/ Sardam: alternative literary readings festival nel 2004 a Cipro, e a Barcellona nel 2015 per "aMare Leggere" Crociera Letteraria, nell'ambito della V edizione del Festival di Letteratura per ragazzi sul mare.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788849710687
- Collana: ORSAMAGGIORE'
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 67