• Genere: Libro
  • Lingua: Italiano
  • Editore: Marsilio
  • Pubblicazione: 05/2001

PIANISSIMO

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TRAMA
Scoperto e recensito da Montale negli anni venti, Camillo Sbarbaro è riconosciuto come una delle voci più significative della poesia del primo Novecento italiano, insieme a Campana, Rebora, Boine. Nella sua produzione, peraltro di quattro sole raccolte, "Pianissimo" è una delle opere più emblematiche, che denuncia un disagio esistenziale e una crisi di valori. Ripubblicato nel 1954, in una redazione profondamente mutata rispetto a quella iniziale, "Pianissimo" non riscosse nella nuova veste i favori della critica per la sua decisa rottura con l'imperante modello dannunziano e crepuscolare. Ed è la versione iniziale ad essere qui riproposta, affidando alle note e al commento il confronto con le varianti successive.

NOTE LIBRAIO
Uno dei testi capitali della poesia del primo Novecento; un poemetto dove con forza e incisività Sbarbaro interpreta la crisi storica di quel primo scorcio di secolo, conferendole un significato che la oltrepassa, per mettere a nudo una condizione dell'uomo propria del nostro tempo. Vi si canta, quasi sottovoce, lo stato di quasi morte dell'anima, di svuotamento dei sentimenti, dell'interiorità.

ALTRE INFORMAZIONI
  • Condizione: Nuovo
  • ISBN: 9788831777025
  • Collana: LETTERATURA UNIVERSALE. ESPERIA
  • Dimensioni: 120 x 15 x 182 mm
  • Pagine Arabe: 168