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Libro
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NOLI ME TANGERE
Andrea Camilleri
17,00 €
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TRAMA
Laura è giovane, bella e molto amata. Ha sposato un famoso scrittore che la venera, lei stessa scrive, va a teatro, è un'esperta storica dell'arte. È capace di concedersi emozioni intense con altri uomini, quando lo desidera, senza farsi travolgere dal senso di colpa. È generosa di sé e delle proprie ricchezze. Ma, in certi momenti, su di lei cala un cono d'ombra. "Ho il ghibli" dice, secondo l'immagine evocata da uno dei suoi amanti: perché davvero è come se si alzasse nel suo cuore il temibile vento del deserto, che la prostra e la costringe a giorni di reclusione durante i quali nessuno deve azzardarsi a toccarla. Poi torna la bonaccia, e Laura è di nuovo la donna volubile ma anche luminosa che tutti ammirano. Fino a che, una notte, Laura scompare. Incontrando chi l'ha conosciuta, il commissario Maurizi - uomo colto e fine indagatore dell'animo umano - capirà che di Laura, come di una divinità antica, ognuno ricorda un volto diverso. Al primo sguardo sembra una donna facile, che non vuole perdere una sola occasione. E invece le tracce che portano a lei sono quelle invisibili lasciate dalle domande che si è posta senza tregua, dalla tensione bruciante nascosta in ogni suo gesto... proprio come nel movimento dei corpi al centro dell'affresco del Beato Angelico che Laura stessa aveva saputo interpretare con una intuizione straordinaria, quello dedicato alle parole che Gesù dice a Maria Maddalena dopo essere risorto: Noli me tangere, non toccarmi.NOTE EDITORE
Noli me tangere è il nuovo romanzo di Andrea Camilleri. Laura è giovane, bella e molto amata. Ha sposato un famoso scrittore che la venera, lei stessa scrive, va a teatro, è un'esperta storica dell'arte. E' capace di concedersi emozioni intense con altri uomini, senza farsi travolgere dal senso di colpa. E' generosa di sé e delle proprie ricchezze. Ma, in certi momenti, su di lei cala un cono d'ombra. "Ho il ghibli" dice, secondo l'immagine evocata da uno dei suoi amanti: perché davvero è come se si alzasse nel suo cuore il temibile vento del deserto, che la prostra e la costringe a giorni di reclusione durante i quali nessuno deve azzardarsi a toccarla. Poi torna la bonaccia, e Laura è di nuovo la donna volubile ma anche luminosa che tutti ammirano. Fino a che, una notte, Laura scompare. Incontrando chi l'ha conosciuta, presto il commissario Maurizi – incaricato delle indagini sulla sua sparizione – capirà che di Laura, come di una divinità antica, ognuno ricorda un volto diverso. Al primo sguardo sembra una donna facile, che non vuole perdere una sola occasione. E invece le tracce che portano a lei sono quelle invisibili lasciate dalle domande che si è posta senza tregua, dalla tensione bruciante nascosta in ogni suo gesto. Proprio come nel movimento dei corpi al centro dell'affresco del Beato Angelico che Laura stessa aveva saputo interpretare con una intuizione straordinaria, quello dedicato alle parole che Gesù dice a Maria Maddalena dopo essere risorto: Noli me tangere, Non toccarmi…PREFAZIONE
«No, no, assolutamente normale…» «Ci pensi bene. Ogni minimo dettaglio, che a lei potrà apparire trascurabile, a noi può tornare utile.» «Ma si figuri se non ci ho pensato e ripensato! Di giono e di notte, non sono più riuscito a dormire. Io, glielo ripeto, non ho notato nulla di anormale… E non sono mai stato un marito disattento, mi creda. Anche se negli ultimi due o tre giorni le era venuto un ghibli più forte del solito…» «Non ho capito, scusi. Ha detto proprio ghibli? Ma il ghibli non è il vento del deserto?» «Mi scusi lei, sì, è il vento del deserto, ho adoperato una parola del nostro gergo famigliare. Diceva che aveva il ghibli, va' a asapere perché lo chiamasse così, quando non aveva voglia di fare niente e se ne restava per ore a letto a guardare il soffitto. Silenziosa e di cattivo umore, guai a disturbarla. Interrompeva completamente i rapporti col mondo esterno, me compreso. Staccava la spina, come si usa dire. Le capitava almeno una volta ogni due mesi, poi dopo qualche giorno le passava e tornava a essere…» «Da cosa erano causati questi sbalzi d'umore?» «Da niente di preciso.» […]AUTORE
Andrea Camilleri (Porto Empedocle, 1925), regista di teatro, televisione, radio e sceneggiatore. Ha insegnato regia presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica. Ha pubblicato numerosi saggi sullo spettacolo e il volume, I teatri stabili in Italia (1898-1918). Il suo primo romanzo, Il corso delle cose, è del 1978. Con Sellerio ha pubblicato: La strage dimenticata (1984), La stagione della caccia (1992), La bolla di componenda (1993), Il birraio di Preston (1995), Un filo di fumo (1997), Il gioco della mosca (1997), La concessione del telefono (1998), Il corso delle cose (1998), Il re di Girgenti (2001), La presa di Macallè (2003), Privo di titolo (2005), Le pecore e il pastore (2007), Maruzza Musumeci (2007), Il casellante (2008), Il sonaglio (2009); e inoltre i romanzi con protagonista il commissario Salvo Montalbano: La forma dell'acqua (1994), Il cane di terracotta (1996), Il ladro di merendine (1996), La voce del violino (1997), La gita a Tindari (2000), L'odore della notte (2001), Il giro di boa (2003), La pazienza del ragno (2004), La luna di carta (2005), La vampa d'agosto (2006), Le ali della sfinge (2006), La pista di sabbia (2007), Il campo del vasaio (2008), L'età del dubbio (2008).ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788804661870
- Collana: SCRITTORI ITALIANI
- Dimensioni: 233 x 27 x 151 mm
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 171
COMMENTI
23/04/2016 di chiara.tamborini Adoro lo spessore narrativo di Camilleri, la sua creatività e la capacità di sorprendere ogni volta il lettore. Il libro è avvincente ed originale.09/03/2016 di franci.ierace Camilleri non delude mai
22/02/2016 di rita.marianetti Idem, come sopra.
22/02/2016 di franzero3 I romanzi di Danila Comastri Montanari sono stati una sorpresa
17/02/2016 di amr.messina Camilleri senza Montalbano. Un ritratto di donna che un commissario di polizia romano, con pazienza toglie dall'ombra e dal mistero. Scarno, scandito dal ritmo di brevi capitoli asciutti. Si legge in una giornata, ma resta dentro.
17/02/2016 di adriana.nicastro c'è molto Camilleri
14/02/2016 di mara.bonifazi piacevole
05/02/2016 di bruna.cesarini Come sempre il maestro Camilleri non ci ha tradito. molto buono