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TRAMA
Al suo esordio poetico Andrea Diella in Nife fa combaciare parola e infinità, una totalità spaventosa di fronte all'indeterminata potenza della parola espressa da riflessioni o rielaborazioni umane, attraverso un passaggio di linguaggi, dal poetico al musicale e al figurativo che emanano sensibilità nell'inconfessabile desiderio di accorciare le distanze siderali. La poesia dell'autore è un grido di solitudine, e lo fa col dire, ossia per significare, per evocare. È parola che vibra con le persone, le cose, gli oggetti, i sentimenti e sa nominare in poesia la realtà oggettiva (Sul Duomo, Casello d'autostrada, Ai miei nonni...), una medesima identità tra parola e musicalità.ALTRE INFORMAZIONI
- Condizione: Nuovo
- ISBN: 9788832275636
- Collana: SPHERA
- Formato: Brossura
- Pagine Arabe: 64